Cinque alveari e bug hotel: Pianengo si impegna per la salvaguardia degli impollinatori
Il Parco del Serio e PV Color uniscono forze per proteggere gli insetti impollinatori e sensibilizzare le scuole sul tema della biodiversità
Nasce una collaborazione tra pubblico e privato per la tutela degli insetti impollinatori: cinque alveari a Pianengo, “bug hotel” per le specie selvatiche e laboratori didattici nelle scuole a partire dal prossimo anno scolastico.
La tutela della biodiversità e la sostenibilità ambientale passano anche attraverso le sinergie tra istituzioni pubbliche e mondo produttivo. È questo il principio cardine del progetto “PV Hive”, l’iniziativa nata dalla collaborazione tra il Parco del Serio e la società “PV Color”, azienda di Pianengo specializzata in vernici e prodotti per l’edilizia.
L’azienda privata, già certificata ISO 14001, autoproduce il 61.6% (155,85 MWh) del proprio fabbisogno energetico tramite impianto fotovoltaico installato sulla copertura della sede aziendale, immettendo anche in rete 155,85 MWh che sono stati utilizzati e consumati dalla comunità energetica del territorio.
Nell’ambito della riqualificazione dei piazzali esterni, PV Color ha incrementato del 14% la superficie drenante destinata a verde. Sono stati inoltre realizzati pozzi di laminazione per la raccolta temporanea delle acque meteoriche, con l’obiettivo di regolarne il deflusso verso la rete fognaria pubblica e limitarne la portata durante gli eventi di precipitazione più intensi, riducendo così il rischio di sovraccarico del sistema fognario. PV Color inoltre utilizza materie prime parzialmente bio-based all’interno dei propri processi produttivi.
Con il progetto “PV Hive”, PV Color ha deciso di estendere il proprio impegno green nel territorio finanziando l’installazione di cinque alveari nel Parco del Serio.
Il Parco del Serio – ente pubblico che tutela biodiversità e paesaggio in 28 Comuni lungo il corso del fiume, tra Pedrengo e Montodine – ha accolto e ampliato l’idea iniziale. Oltre alle arnie per le api mellifere, l’ente ha previsto la realizzazione di “bug hotel” (rifugi per insetti) per favorire gli impollinatori selvatici come i bombi, i sirfidi, i coleotteri e le farfalle. Inoltre, dal prossimo anno scolastico, il progetto entrerà nelle scuole, promuovendo e proponendo attività didattiche dedicate alla sensibilizzazione sul ruolo vitale degli impollinatori.
La gestione delle api è affidata a Filippo Frasson, apicoltore locale che opera in regime di agricoltura biologica certificata. Attualmente sono presenti 5 alveari, ognuno popolato da circa 50.000 api, che popolano il territorio di Pianengo garantendo un servizio ecosistemico fondamentale per la flora selvatica.
Nel primo anno di attività, la produzione ha registrato circa 8 kg di miele millefiori e 12 kg di miele di acacia per singola arnia. L’obiettivo entro la fine della stagione è di raggiungere circa 30 kg di miele per alveare, diversificando la produzione tra millefiori, melata e miele di medica, a seconda delle fioriture e dei calendari di sfalcio.
Grande soddisfazione è stata espressa da Basilio Monaci, Presidente del Parco del Serio: “Riuscire a mettere insieme un ente pubblico e un’azienda privata per ottenere un vantaggio a favore del territorio e di tutti i cittadini è un ottimo esempio di cosa significhi, concretamente, fare responsabilità sociale d’impresa. La tutela dell’ambiente ha bisogno dell’impegno di tutti”.