Crema si inchina al Re Tortello, che ha regalato sere di festa e convivialità
Si chiude la manifestazione gastronomica “Chiacchiere e Tortelli” con un bilancio positivo: affluenza di circa 4.500 persone e 850 kg di tortelli venduti
“I numeri sono importanti per indicare il successo della manifestazione ma quello di cui siamo più fieri è il clima di festa che abbiamo regalato a chi è rimasto in città. Sei giorni di spensieratezza, il gusto di stare insieme e vivere momenti di gioia e convivialità. È il nostro obiettivo e, anche quest’anno, il bilancio è molto positivo”.
È soddisfatto il Presidente del Carnevale Cremasco ODV, Eugenio Pisati, della V edizione di “Chiacchiere e Tortelli”, la manifestazione gastronomica che ha chiuso i battenti domenica 16 agosto.
Quest’anno sono stati venduti e mangiati circa 850 kg di tortelli cremaschi, per un totale di 3.717 porzioni di tortelli cotti. L’affluenza, nelle sei giornate tra pranzi e cene, si è attestata intorno alle 4.500 presenze, con una capienza di posti a sedere pari a 500 unità.
Molti i cittadini e turisti che hanno approfittato di questa occasione di festa, incentrata sul piatto tipico cremasco, per visitare la città di Crema e le sue bellezze architettoniche. Tra questi vanno segnalati gli stranieri che, da una decina d’anni, scelgono Crema come meta ambita di turismo cinematografico, non solo gastronomico, grazie al successo del film premio Oscar “Call me by your name”.
“Una coppia di turisti francesi e un gruppo di turisti inglesi – prosegue il Presidente Pisati – sono stati ospiti fissi quasi tutte le sere; per questo abbiamo regalato loro la maglietta della manifestazione, quella indossata dai nostri volontari. Un omaggio ai nostri clienti abituali come ricordo della tappa turistica nella nostra città”.
Anche gli spettacoli e i gruppi musicali, che hanno animato le serate, hanno richiamato una folla di gente che ha gradito le performance degli artisti. Particolare successo ha riscosso lo spettacolo dell’artista Paola Quistini, in piazza Duomo, nei giorni di venerdì e sabato, che si è esibita all’interno di una coppa trasparente, colma di acqua, incantando i presenti.
L’adesione alla piattaforma internazionale Treenation di “Chiacchiere e Tortelli”, con il progetto di sostenibilità ambientale “La Foresta del Carnevale Cremasco”, ha permesso di piantare, quest’anno, 371 nuovi alberi. Il Carnevale Cremasco ODV, ente organizzatore, da alcuni anni si impegna infatti a piantare un albero ogni 10 porzioni di tortelli venduti. Un piccolo contributo all’ambiente e un gesto concreto per combattere il cambiamento climatico e la deforestazione.
Tra le novità del 2026, l’inizio di una collaborazione con l’associazione OlivaMi. Insieme ai 371 nuovi alberi piantumati, il Carnevale Cremasco si è impegnato nella cura, quest’anno, degli ulivi salentini colpiti dalla Xylella. Sono 10 gli ulivi che saranno curati grazie a “Chiacchiere e Tortelli” e l’olio prodotto da questi ulivi sarà spedito a Crema, pronto per essere usato, l’anno prossimo, all’interno di una nuova edizione della manifestazione.
“Ringrazio i volontari – conclude Pisati – che, ogni anno, garantiscono il buon esito della manifestazione. Senza il loro impegno e passione non saremmo in grado di offrirvi questi giorni all’insegna del buon cibo, musica e socialità. 80 persone che rappresentano l’ingrediente principale del successo della manifestazione gastronomica, diventata l’appuntamento più atteso dell’estate cremasca”.