Cronaca

Polizia, bilancio di giugno: nel Cremasco un arresto, 16 denunce e un Daspo urbano

Oltre mille persone identificate nell'area cremasca. Chiuso un locale per otto giorni e intensificati controlli e attività di prevenzione

Il Commissariato di Crema
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La Polizia di Stato traccia il bilancio dell’attività svolta nel mese di giugno in provincia di Cremona, con un’intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo del territorio che ha interessato anche il Cremasco. Complessivamente sono state identificate 4.684 persone, controllati 1.975 veicoli, eseguiti otto arresti e denunciate 78 persone per reati che spaziano dai delitti contro la persona e il patrimonio fino alle violazioni in materia di sostanze stupefacenti.

Nel territorio di Crema il Commissariato di Pubblica Sicurezza ha proseguito l’attività di vigilanza con servizi mirati che hanno portato all’identificazione di 1.007 persone e al controllo di 462 veicoli. Nel corso del mese è stato arrestato un uomo per evasione dagli arresti domiciliari, mentre altre 16 persone sono state denunciate a vario titolo per violazione del Foglio di via, lesioni, minacce, furto, rapina, oltraggio a pubblico ufficiale e altre fattispecie di reato.

Tra i provvedimenti adottati dal Questore figura anche un Daspo urbano nei confronti di un 24enne marocchino ritenuto responsabile di una rissa avvenuta nei pressi di una fermata degli autobus di Crema. Il provvedimento è stato disposto dopo un precedente ordine di allontanamento e vieta al giovane di accedere alle aree interessate.

Sempre nel Cremasco è stata inoltre sospesa per otto giorni la licenza di un pubblico esercizio, ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, dopo la denuncia del titolare per apertura abusiva di un luogo di pubblico spettacolo. Nell’ambito dell’intervento è stato anche sequestrato l’impianto acustico del locale.

Sul fronte della prevenzione, la Divisione Anticrimine della Questura ha adottato complessivamente 48 misure nei confronti di persone ritenute pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica. Tra queste figurano 11 Fogli di via, 22 Avvisi orali, una Sorveglianza speciale, 19 ordini di allontanamento dalle aree urbane sottoposte a particolare tutela, cinque Daspo urbani e dieci ammonimenti per episodi riconducibili alla violenza di genere.

L’attività investigativa della Squadra Mobile ha portato all’arresto di due persone per detenzione di droga ai fini di spaccio e alla denuncia di altre 20. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati oltre 2,5 chilogrammi di marijuana, 835 grammi di hashish, 103 grammi di anfetamina, armi da taglio e circa 11 mila euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Intensa anche l’attività dell’Ufficio Immigrazione, che nel mese di giugno ha eseguito tre accompagnamenti immediati alla frontiera e sei espulsioni con trasferimento nei Centri di permanenza per il rimpatrio nei confronti di cittadini stranieri irregolari o ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico.

Sul fronte della sicurezza stradale, la Polizia Stradale – operativa anche attraverso i distaccamenti di Crema e Casalmaggiore – ha controllato 1.156 veicoli e identificato 1.633 persone, contestando 812 violazioni al Codice della strada. Tra le infrazioni più frequenti figurano il mancato possesso dei documenti, il mancato pagamento del pedaggio, il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e la guida in stato di ebbrezza. Dodici le persone denunciate per reati legati alla circolazione stradale.

Prosegue infine anche l’attività della Polizia Postale, che nel mese di giugno ha denunciato undici persone per truffe online, falso trading, diffamazione aggravata e frodi informatiche, monitorando inoltre 18 spazi virtuali.

Il bilancio conferma il rafforzamento dell’attività di controllo e prevenzione da parte della Polizia di Stato sull’intero territorio provinciale, con particolare attenzione alle aree considerate più sensibili e ai fenomeni di criminalità diffusa.

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