Controlli dei Carabinieri nel Cremasco: un arresto e due denunce per armi
Operazione dei Carabinieri a Crema ha portato all'arresto di un romeno e a due denunce per armi. Identificate 102 persone e controllati 56 veicoli
Un arresto e due denunce per porto abusivo di armi e strumenti da taglio. È il bilancio del servizio coordinato di controllo del territorio svolto nel pomeriggio di domenica 13 luglio dalla Compagnia Carabinieri di Crema, che ha interessato la città e i comuni limitrofi.
All’operazione hanno preso parte sei pattuglie, supportate da militari in abiti civili. Nel corso dei controlli sono state identificate 102 persone e verificati 56 veicoli.
Durante il servizio, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà due residenti nel Cremasco, fermati mentre viaggiavano a bordo di un’auto ritenuta sospetta. La successiva perquisizione personale e del veicolo ha permesso di rinvenire due tirapugni in acciaio, un coltello a serramanico con lama di 14 centimetri dotata di sistema di blocco e un coltellino svizzero della lunghezza di 15 centimetri. Gli oggetti, per i quali i due non hanno saputo fornire una valida giustificazione circa il porto, sono stati sequestrati.
Nel corso della stessa attività, i Carabinieri della Stazione di Bagnolo Cremasco hanno rintracciato e arrestato un cittadino romeno di 36 anni destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte d’Appello di Milano ai fini della consegna alle autorità romene.
L’uomo deve scontare nel proprio Paese una pena superiore a un anno di reclusione per guida senza patente. Ultimate le formalità di rito, è stato trasferito alla Casa di Reclusione di Lodi, dove resterà in attesa dell’estradizione.