Omicidio di Crema, la maggioranza: “La sicurezza non diventi terreno di propaganda”
I gruppi consiliari invitano a evitare lo scontro politico, rivendicano il lavoro svolto dall'amministrazione e chiedono un rafforzamento della presenza dello Stato
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Dopo l’omicidio del 19enne Youssef Rama Abdelaziz, avvenuto nella notte tra venerdì e sabato a Crema, i gruppi di maggioranza in Consiglio comunale intervengono con una nota congiunta invitando a evitare strumentalizzazioni politiche e a mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza con un approccio condiviso. “Una giovane vita spezzata. Un’altra destinata a portare per sempre il peso di quanto accaduto. Famiglie travolte dal dolore. Una comunità intera che oggi si scopre più fragile, impaurita e ferita”, si legge nel comunicato sottoscritto da tutti i gruppi di maggioranza.
Secondo la maggioranza, “è sbagliato che una tragedia di queste proporzioni venga trasformata in un’occasione di polemica politica, con accuse e semplificazioni che non aiutano a comprendere il problema né a costruire soluzioni”.
Nel documento viene rivendicato il lavoro svolto dall’amministrazione comunale sul fronte della sicurezza. I consiglieri ricordano che il Patto per la Sicurezza e il Regolamento di Polizia Urbana sono stati approvati all’unanimità dal Consiglio comunale e sottolineano il confronto costante con Prefettura e Forze dell’Ordine. Vengono inoltre citati gli investimenti nella videosorveglianza, il rafforzamento della Polizia Locale e la collaborazione istituzionale sviluppata negli ultimi anni.
La maggioranza evidenzia poi come “l’escalation di episodi che coinvolgono giovanissimi imponga un salto di qualità” e rilancia la richiesta, più volte avanzata dal sindaco, di un incremento delle risorse e del personale delle Forze dell’Ordine sul territorio. Una richiesta che, si legge nella nota, sarebbe condivisa anche dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il quale avrebbe evidenziato l’insufficienza delle assegnazioni di nuovi agenti rispetto alle necessità del territorio lombardo.
Nel passaggio più politico del comunicato, i gruppi di maggioranza criticano l’atteggiamento delle opposizioni di centrodestra, accusate di aver trasformato il tema della sicurezza “in oggetto per la campagna elettorale anziché trovare soluzioni”.
La nota si conclude con un appello a mantenere un confronto istituzionale: “Le tragedie non possono diventare terreno di propaganda. Non aiutano le vittime, non rendono più sicure le nostre città e non offrono risposte ai cittadini. Di fronte a fenomeni così complessi servono responsabilità, equilibrio e senso delle istituzioni. La sicurezza dei cittadini merita molto più di una polemica. Merita istituzioni capaci di fare ciascuna la propria parte e di lavorare insieme nell’interesse della comunità”.