Politica

Crema, Fratelli d’Italia chiede più controlli dopo la chiusura del ponte di via Cadorna

Il gruppo consiliare sollecita il Comune a chiedere alla Prefettura l'invio dei Reparti Prevenzione Crimine per rafforzare la sicurezza nei quartieri periferici

Il ponte di via Cadorna
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Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Crema interviene sul tema della sicurezza cittadina, collegandolo alle conseguenze della chiusura del ponte di via Cadorna e chiedendo un rafforzamento dei controlli sul territorio. In una nota, il gruppo di opposizione sostiene che i recenti episodi di cronaca avvenuti in città, uniti ai disagi provocati dall’interruzione della viabilità sul ponte, abbiano determinato una situazione che merita particolare attenzione sotto il profilo della sicurezza.

Secondo Fratelli d’Italia, la chiusura del ponte avrebbe infatti reso più difficili i collegamenti tra alcune zone della città e il centro, con particolare riferimento ai quartieri di San Bernardino e Castelnuovo e alla frazione di Vergonzana. Una condizione che, secondo il gruppo consiliare, potrebbe comportare un allungamento dei tempi di intervento dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine a causa del traffico concentrato sulle vie alternative.

Nel documento viene inoltre richiamato il precedente delle rapine in villa che interessarono il Cremasco nei primi anni Duemila. Fratelli d’Italia ricorda come, in quell’occasione, il potenziamento dei controlli attraverso l’impiego dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato contribuì, secondo il gruppo, a fronteggiare l’emergenza.

Alla luce della situazione attuale, i consiglieri chiedono al sindaco e alla giunta di attivarsi nei confronti della Prefettura di Cremona per ottenere l’invio straordinario dei Reparti Prevenzione Crimine per tutta la durata dell’emergenza legata alla chiusura del ponte di via Cadorna.

La richiesta è quella di predisporre pattugliamenti ad “alto impatto” e posti di controllo nelle aree ritenute più esposte, a supporto dell’attività ordinaria svolta dalle forze dell’ordine e dalla polizia locale, il cui lavoro viene definito “encomiabile” ma considerato insufficiente, secondo Fratelli d’Italia, ad affrontare contemporaneamente le esigenze ordinarie e le criticità derivanti dalla situazione viabilistica.

Nella parte conclusiva della nota, il gruppo consiliare critica l’operato dell’Amministrazione comunale, accusandola di una carenza di programmazione nella gestione delle infrastrutture e sostenendo che la vicenda del ponte sia stata affrontata solo quando la situazione era ormai compromessa. Fratelli d’Italia chiede quindi risposte rapide per garantire la sicurezza dei cittadini durante il periodo di emergenza.

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