Impianti sportivi a Crema: la consigliera Schiavini sollecita la giunta Bergamaschi
Le convenzioni per l’utilizzo degli impianti vanno rinnovate senza indugio, perché “lo sport è un investimento sulla salute”
Il tema dell’impiantistica sportiva al centro di una nota della consigliera comunale di Fratelli d’Italia Emanuela Schiavini, la quale a nome del partito evidenzia la situazione riguardante gli impianti sportivi cittadini, “ormai diventata il simbolo di una colpevole negligenza amministrativa”. Per la consigliera Schiavini, “il mancato rinnovo delle convenzioni sportive, più volte annunciato e mai portato a compimento, sta generando un clima di incertezza, che penalizza gravemente, sia le società sportive, sia gli atleti, che ogni giorno vivono questi spazi come luoghi di crescita, educazione e comunità”.
Per il gruppo di Fratelli d’Italia, il ritardo non è più giustificabile, considerato che da mesi è nota l’imminente scadenza di alcune convenzioni. “Il risultato è sotto gli occhi di tutti: dirigenti costretti a programmare attività senza certezze, atleti che non sanno se potranno continuare ad allenarsi nelle stesse strutture, famiglie che chiedono spiegazioni e ricevono solo silenzi.
Questo ritardo non è un semplice disguido tecnico – denuncia la consigliera Schiavini – è un fallimento amministrativo che sta mettendo in difficoltà un intero sistema sportivo cittadino”. Per la consigliera Schiavini, che ritiene il rinnovo delle convenzioni non un atto meramente burocratico, “è doveroso denunciare pubblicamente questa situazione”, perché l’amministrazione guidata dal sindaco Bergamaschi che “aveva il compito di garantire continuità, trasparenza e rispetto dei tempi, non l’ha fatto, ed ignorare questo tema significa ignorare una parte fondamentale della vita cittadina”.
Sul punto, Fratelli d’Italia segnala la necessità di un cambio di passo auspicando al contempo un calendario certo per la conclusione delle convenzioni, che possa “coinvolgere le società in modo trasparente e continuo, riconoscendo il valore sociale, educativo e inclusivo dello sport, trattandolo come una priorità concreta dell’azione amministrativa e non come un tema secondario, da rimandare o affrontare solo quando resta tempo e disponibilità”.
La pratica sportiva non deve essere considerata in maniera ragionieristica, ma qualcosa di molto più importante rivendica la nota di FdI: “Lo sport è un investimento sulla salute, sulla crescita dei giovani, sulla coesione sociale, sull’inclusione e sulla qualità della vita dell’intera comunità. Rimandare decisioni e interventi – aggiunge Emanuela Schiavini – significa rinviare opportunità per cittadini, famiglie e associazioni, che ogni giorno, con impegno e volontariato, contribuiscono al benessere di Crema.
Per Fratelli d’Italia, Crema merita impianti sportivi gestiti con serietà, così come società sportive rispettate e atleti messi nelle condizioni di crescere: “Il tempo delle attese è finito: ora servono decisioni, responsabilità e rispetto per chi, ogni giorno, fa dello sport un bene comune”, conclude la nota del Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia.