Ambiente

Cremasco: approvati bilanci delle Comunità Energetiche Rinnovabili, si attendono incentivi

Durante la prima assemblea delle otto Comunità Energetiche del Cremasco, sono stati approvati i bilanci 2025, mentre si attende il via libera per gli incentivi economici

Assemblea Cer cremasche
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Si è svolta martedì sera la prima assemblea congiunta delle otto Comunità Energetiche Rinnovabili del Cremasco, riunite contemporaneamente in presenza e online. All’incontro hanno partecipato Comuni fondatori, cittadini e imprese aderenti, confermando il crescente interesse del territorio per il progetto.

Nel corso dell’assemblea sono stati approvati all’unanimità i bilanci 2025 delle singole CER. Si tratta di bilanci che fotografano la fase di avvio delle comunità energetiche: durante lo scorso anno sono stati completati la costituzione delle associazioni, la raccolta delle adesioni, i primi allacciamenti degli impianti e le pratiche con il Gestore dei Servizi Energetici. Non essendo ancora iniziato lo scambio di energia, non risultano infatti entrate derivanti dagli incentivi.

L’attesa è ora rivolta proprio al via libera del GSE, necessario per attivare gli incentivi economici. Fa eccezione la CER Palate e Fontanili, che ha già ottenuto l’approvazione della configurazione, mentre per le altre sette comunità si auspica il completamento dell’iter entro la fine dell’estate.

Ad oggi le otto CER del Cremasco contano complessivamente 1.047 soci, tra cui 53 Comuni, tre Diocesi, dieci Parrocchie, oltre a cittadini e imprese. Di questi, 213 sono produttori di energia e 834 consumatori.

Prosegue intanto anche lo sviluppo degli impianti fotovoltaici. La potenza installata ha raggiunto quasi 1,2 megawatt, con l’obiettivo di arrivare a oltre 9,5 megawatt grazie ai progetti già programmati, molti dei quali finanziati attraverso il PNRR.

Proprio grazie alle Comunità Energetiche, 81 soci del territorio hanno già ottenuto contributi a fondo perduto per oltre 2 milioni di euro destinati alla realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici.

Secondo le prime simulazioni, una volta a regime le CER del Cremasco potranno generare circa 920 mila euro all’anno di incentivi, risorse che saranno distribuite tra produttori, imprese, famiglie e progetti di carattere sociale per il territorio.

Conclusa la fase di avvio, l’obiettivo delle Comunità Energetiche è ora ampliare ulteriormente la base associativa, coinvolgendo nuovi cittadini, aziende ed enti del terzo settore e incrementando la produzione di energia rinnovabile condivisa.

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