Saldi estivi, il centro di Crema cresce: +11,5% di visite nella serata inaugurale
Boom di presenze nel cuore della città grazie a negozi aperti fino a sera ed eventi: aumentano affluenza, permanenza e richiamo da tutto il territorio
L’avvio dei saldi estivi conferma la capacità del centro storico di Crema di attrarre visitatori. L’apertura serale dei negozi, affiancata dalle iniziative di animazione promosse dal Comune in collaborazione con il Distretto Urbano del Commercio, ha trasformato la città in uno dei principali punti di riferimento del territorio, facendo registrare un significativo aumento dei flussi pedonali.
Secondo i dati dell’Osservatorio Urban Data di Confcommercio Provincia di Cremona, il primo sabato dei saldi estivi 2026 (4 luglio) ha totalizzato 21.308 visite, in crescita dell’11,5% rispetto al primo sabato dei saldi del 2025 (19.110). In aumento anche i visitatori unici, passati da 15.890 a 17.770 (+11,8%).
A trainare la crescita è soprattutto il pubblico di prossimità. Le visite provenienti dalla provincia sono salite del 22%, passando da 5.946 a 7.264, mentre quelle dei residenti nel Comune di Crema sono aumentate del 59%, da 2.253 a 3.590.
Ancora più evidente il confronto con il sabato precedente, il 27 giugno: il 4 luglio le visite sono quasi raddoppiate, passando da 11.005 a 21.308 (+93,6%), a conferma dell’effetto positivo generato dalla combinazione tra saldi, apertura serale dei negozi e iniziative di intrattenimento.
L’evento ha saputo richiamare un pubblico proveniente da un bacino territoriale sempre più ampio. Rispetto alla settimana precedente, le visite dalla provincia sono cresciute del 109%, quelle dal Comune di Crema del 126% e quelle dal resto della Lombardia del 123%.
Determinante anche il contributo della fascia serale. Il momento di maggiore affluenza è stato registrato alle 21, quando si è concentrato oltre il 12% degli ingressi dell’intera giornata. Tra le 20 e le 22 si è raccolto quasi il 30% delle visite complessive, mentre nella fascia 21-24 il traffico ha rappresentato il 22,65% del totale giornaliero, contro il 18,45% del sabato precedente.
I dati evidenziano inoltre tempi di permanenza elevati: molti visitatori hanno trascorso nel centro storico da una a quattro ore, segnale di una serata vissuta non solo per gli acquisti, ma come occasione per frequentare la città, grazie all’apertura dei negozi, alle vetrine, agli eventi e all’offerta dei pubblici esercizi.
“Il confronto con lo scorso anno dimostra che questa formula continua a crescere – commenta Francesco Spreafico, referente cremasco di Confcommercio Provincia di Cremona -. È un risultato che premia l’impegno dei commercianti che hanno aderito all’iniziativa. Quando commercio, Distretto Urbano del Commercio e Amministrazione comunale lavorano insieme, i risultati si vedono”.
Spreafico guarda anche ai prossimi mesi: “Questi numeri ci incoraggiano a proseguire su questa strada. Investire in eventi di qualità significa valorizzare il commercio di vicinato e sostenere l’intera città. L’auspicio è che questa collaborazione possa consolidarsi e crescere anche nella seconda parte dell’anno”.