Terremoto in Venezuela, Caritas Crema avvia una raccolta fondi per l’emergenza
La diocesi aderisce alla mobilitazione di Caritas Italiana per sostenere le popolazioni colpite dal sisma con una campagna di donazioni dedicate
Caritas Crema aderisce alla mobilitazione promossa da Caritas Italiana a sostegno delle popolazioni colpite dal violento terremoto che ha interessato il Venezuela lo scorso 24 giugno, avviando una raccolta fondi dedicata in ambito diocesano. Le donazioni possono essere effettuate sul conto corrente della Diocesi di Crema, presso la Bcc Caravaggio e Cremasco (IBAN: IT15Q0844156840000000147318), indicando nella causale “Ufficio Caritas – raccolta fondi terremoto Venezuela”.
Il sisma ha provocato una gravissima emergenza umanitaria. Con il proseguire delle operazioni di ricerca e soccorso continua ad aumentare il numero delle vittime, dei feriti e dei dispersi, mentre le stime parlano di oltre 10 mila morti. Ingenti anche i danni alle abitazioni, alle infrastrutture e ai servizi essenziali, in un Paese già duramente provato da una lunga crisi umanitaria.
Tra le necessità più urgenti figurano acqua potabile, generi alimentari, medicinali, kit per l’igiene personale, alloggi temporanei e assistenza alle persone più vulnerabili. Fin dalle prime ore successive al terremoto, Caritas Venezuela ha attivato il proprio team nazionale e la rete di diocesi e parrocchie, trasformando chiese e strutture ecclesiali in rifugi temporanei e centri di distribuzione degli aiuti. Parallelamente sono state avviate le valutazioni dei bisogni nelle aree maggiormente colpite e il coordinamento con le organizzazioni umanitarie impegnate nell’emergenza.
Anche la Conferenza Episcopale Italiana è intervenuta con un primo stanziamento di 500 mila euro per sostenere gli interventi più urgenti individuati a livello locale, nell’ambito del coordinamento internazionale. Caritas Italiana, in costante contatto con Caritas Venezuela, invita a sostenere l’emergenza attraverso le raccolte fondi ufficiali, sconsigliando invece l’invio autonomo di beni materiali o iniziative non coordinate, così da garantire un utilizzo efficace delle risorse e una distribuzione rapida degli aiuti alle famiglie colpite.