Pista di atletica di Crema: l’opposizione chiede chiarezza sulla gestione e le criticità
Zanibelli chiede all'amministrazione di rispondere alle preoccupazioni sulla gestione della pista di atletica, evidenziando i problemi di programmazione e comunicazione
A pochi giorni dalla scadenza della gestione della pista di atletica di Crema, la consigliera comunale di opposizione Laura Zanibelli torna a stuzzicare l’amministrazione Bergamaschi, denunciando quella che definisce una mancanza di programmazione.
Secondo Zanibelli, il caso della pista si aggiunge alle altre criticità che interessano la città, dal ponte di via Cadorna alla viabilità di Santa Maria e ai cantieri stradali. “Anche in questo caso l’incapacità di pianificazione e decisione della Giunta mostra tutti i suoi limiti”, afferma la consigliera.
Nel mirino c’è soprattutto il futuro della gestione dell’impianto. Zanibelli ricorda come da tempo fosse noto il mancato accordo tra il Comune e la Virtus, unica società che aveva partecipato alla manifestazione d’interesse ma che successivamente non ha preso parte al bando.
“Qualcosa non ha funzionato nel passaggio tra manifestazione e bando con l’amministrazione”, sostiene. Da qui una serie di interrogativi rivolti alla Giunta: “Ora come procederà la gestione della pista? Cosa è stato comunicato alla Virtus? Cosa agli atleti?”.
La consigliera ipotizza diversi scenari, dalla proroga dell’attuale convenzione alla gestione diretta da parte del Comune, fino all’eventuale ricorso alla coprogettazione per garantire la presenza dei custodi e la fruibilità dell’impianto.
Zanibelli richiama inoltre l’attenzione sulla possibile necessità di utilizzare il campo da calcio della pista di atletica durante i lavori di riqualificazione dell’impianto della Pierina, evidenziando però le criticità legate agli spogliatoi. “Al solito mestieri fatti a metà, come quello della pista di atletica, prima o poi fanno risaltare i loro limiti”, commenta.
Infine, la consigliera chiede che il consigliere delegato allo Sport e il sindaco chiariscano pubblicamente quali saranno le scelte dell’amministrazione. “Dopo mesi di stallo, ancora nessuna notizia ufficiale sul futuro della pista. La città chiede un nuovo passo all’amministrazione, che deve delle risposte ai suoi cittadini”, conclude.