Matrimonio sempre più caro: in provincia nozze finanziate con prestiti da 8.400 euro
Tra abiti, fotografie, fiori e ricevimento, il budget necessario continua a crescere, tanto che una coppia su cinque rinuncia alle nozze per motivi economici
Se un tempo il matrimonio segnava l’inizio di una nuova vita insieme, oggi per molte coppie segna anche l’inizio di un piano di rimborso. Sposarsi costa sempre di più e nell’ultimo anno in Italia sono stati erogati circa 400 milioni di euro in prestiti destinati a coprire le spese del matrimonio.
In Lombardia, l’importo medio richiesto supera i 9.500 euro, da restituire in circa cinque anni. In provincia di Cremona la cifra scende a 8.440 euro, il terzo valore più basso della regione. A dirlo è l’osservatorio di Facile.it.
Il ricorso ai finanziamenti è legato a costi che continuano a crescere. Oggi, infatti, organizzare un matrimonio richiede mediamente un budget vicino ai 14 mila euro. Una cifra che pesa sempre di più sui bilanci familiari e che, secondo le ultime rilevazioni, porta circa una coppia su cinque a rinunciare alle nozze per motivi economici.
Tra le spese più importanti ci sono gli abiti degli sposi, il servizio fotografico, gli addobbi floreali e soprattutto il ricevimento. Il catering rappresenta una delle voci più pesanti: ogni invitato può costare tra i 150 e i 250 euro, a cui si aggiungono la torta e l’intrattenimento musicale. Il desiderio di celebrare il giorno più bello resta immutato, ma sempre più spesso il prezzo da pagare continua anche dopo il taglio della torta.