Politica

Fare rete per prevenire il disagio giovanile: la mozione dei consiglieri under 35 passa all’unanimità

Via libera condiviso del Consiglio comunale a un documento che rafforza collaborazione e prevenzione per sostenere adolescenti e famiglie

Il Consiglio comunale a Crema
Fill-1

Un segnale di compattezza istituzionale e una risposta concreta alle sfide delle nuove generazioni. Il Consiglio comunale di Crema ha approvato all’unanimità una mozione dedicata al contrasto del disagio giovanile, frutto di un intenso lavoro di confronto che ha visto protagonisti i consiglieri under 35 Andrea Bergamaschini, Nancy Pederzani, Valeriano Ciciriello e Martina Baldrighi, con il pieno sostegno di tutti i gruppi consiliari.

L’atto politico punta a superare l’approccio emergenziale, favorendo la creazione di una rete integrata tra istituzioni, scuola, famiglie e terzo settore.

Il commento del consigliere Andrea Bergamaschini, promotore della mozione: “Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione di questa mozione unitaria, che ha visto il coinvolgimento dell’intero Consiglio comunale ed è stata sottoscritta e lavorata con i colleghi consiglieri under 35 Pederzani, Ciciriello e Baldrighi a nome di tutti i gruppi. È un segnale politico di alto valore: quando le istituzioni si uniscono, le distanze si accorciano e torniamo a essere quel presidio di ascolto di cui i nostri ragazzi hanno bisogno. Non ci limiteremo a rincorrere il disagio, ma lavoreremo per fare sistema, rafforzando la rete tra scuola, famiglie e servizi. Qui si colloca una delle sfide più rilevanti per la politica dei prossimi anni: costruire contesti in cui nessuno si senta invisibile, rafforzare reti che sappiano intercettare e sostenere, e rendere concreto, ogni giorno, quel principio di prossimità che è alla base dell’azione pubblica. È una sfida complessa, ma necessaria. Ed è, prima di tutto, una responsabilità che non possiamo più permetterci di rimandare”.

La soddisfazione della consigliera Nancy Pederzani: “Sono molto contenta: credo sia un bellissimo segnale vedere un testo proposto in modo condiviso e approvato all’unanimità, soprattutto in un momento in cui in politica è spesso più facile dividersi che unirsi. Sono anche orgogliosa che questa iniziativa sia partita da noi giovani amministratori e amministratrici, che abbiamo scelto di pensare agli altri giovani, e che poi tutto il Consiglio comunale abbia deciso di sostenerla e condividerla. Ritengo che questo testo abbia un significato profondo e coerente sia nella forma, sia nel percorso condiviso, sia nei contenuti. Ho apprezzato molto l’apertura del collega Bergamaschini rispetto alla nostra proposta di rivedere insieme il testo e di accompagnarlo con le firme simboliche dei consiglieri under 35 del Consiglio comunale di Crema. L’aspetto più importante, però, è il continuo richiamo nel testo al senso di comunità: famiglie, scuola, ATS, ASST, Regione, Comune e volontariato sono tutti soggetti che agiscono con lo stesso obiettivo. Di fronte alla sofferenza di un ragazzo o di una ragazza, nessuno deve essere lasciato solo: bisogna agire insieme, come comunità”.

L’analisi del consigliere Valeriano Ciciriello: “Sono orgoglioso di aver partecipato alla stesura di questa mozione con i consiglieri under 35 e di aver contribuito a mantenere alta l’attenzione su questo tema cruciale per la nostra generazione. Questa convergenza dimostra come il benessere e la tutela delle giovani generazioni siano percepiti dal Consiglio e dalla giunta come temi di fondamentale importanza. In tal senso, l’azione deve essere duplice: da un lato continuare a investire nei progetti di prevenzione esistenti e svilupparne di nuovi; dall’altro sollecitare, quando necessario, Regione Lombardia e gli enti socio-sanitari affinché i servizi di loro competenza siano messi nelle condizioni di fornire risposte veloci ed efficaci. È importante ricordare la distinzione tra le funzioni di prevenzione e orientamento, proprie del Comune, e le competenze sanitarie di cura che spettano invece agli enti regionali: riconoscere i limiti e i campi d’azione di ciascuno permette di intervenire in modo tempestivo e mirato su un tema che richiede la massima attenzione”.

“Sono molto soddisfatta per l’approvazione unanime di una mozione che punta ad alzare continuamente l’asticella rispetto al sistema di strumenti messi in campo per contrastare il disagio giovanile. Promuovere un’attenzione costante, capace di sostenere un ascolto e una vigilanza attivi, è fondamentale: consente di mantenere efficace la rete di supporto e di permetterle di evolversi continuamente al cambiare delle esigenze, aspetto chiave quando si affrontano fenomeni sociali così estesi e complessi. Allo stesso modo, è importante mantenere un atteggiamento proattivo nel dialogo con le altre istituzioni che, insieme all’amministrazione comunale, operano su questo tema, facendosi portavoce delle esigenze specifiche del territorio. Stiamo già facendo moltissimo, ma la forte crisi che ci troviamo ad affrontare ci impone di continuare a interrogarci, ogni giorno, su come fare ancora di più”, conclude la consigliera Martina Baldrighi.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...