Politica

Urne aperte in provincia: cinque comuni al voto per scegliere il sindaco

Oggi e domani si vota in cinque Comuni del cremonese. Sfide a tre a Rivolta d’Adda e Soncino, duello a Persico Dosimo, lista unica a Corte de’ Frati e Volongo

Domenica si vota dalle 7 alle 23

Le urne sono aperte. Sono cinque i Comuni della provincia di Cremona chiamati al voto domenica e lunedì per le elezioni amministrative. In ordine alfabetico: Corte de’ Frati, Persico Dosimo, Soncino, Rivolta d’Adda e Volongo. In tutto, sono circa 18mila i residenti aventi diritto di voto chiamati a eleggere il nuovo sindaco e a rinnovare il consiglio comunale. Dieci i candidati alla poltrona di primo cittadino in corsa complessivamente. Per due di loro la sfida sarà al quorum.

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Si vota domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura dei seggi inizieranno le operazioni di scrutinio: entro lunedì sera si conosceranno i nomi dei sindaci che guideranno i rispettivi Comuni fino al 2031. 

L’attenzione è alta soprattutto nei due centri più popolosi, dove si preannuncia una battaglia accesa. A Rivolta d’Adda (più di 8mila residenti) e a Soncino (circa 7.600 abitanti) la corsa è a tre, con frammentazioni e alleanze che rendono incerto l’esito fino all’ultima scheda. 

A Rivolta d’Adda, comune reduce dal commissariamento, i candidati sono Giovanni Cremonesi (Rivolta Dinamica), Fabio Calvi (Rivoltiamo Pagina) e Andrea Vergani (Rivolta Civica).

A Soncino è sfida a tre con il sindaco uscente Gabriele Gallina alla ricerca del terzo mandato consecutivo. Gli sfidanti sono Vittore Soldo, ex segretario PD con un centrosinistra allargato, e Roberto Grazioli, civico. 

Sarà un duello testa a testa a Persico Dosimo, dove la sfida si gioca sul filo dei voti tra due soli candidati. L’attuale sindaco Giuseppe Bignardi, alla guida della lista “Bene Insieme”, è alla ricerca del bis; la sfidante è Mariangela Bonotti, in consiglio comunale tra le fila della minoranza una decina di anni fa. 

A Corte de’ Frati e Volongo il candidato è unico, con una lista sola ciascuno: la sfida è quindi tutta con il quorum — almeno il 40% degli elettori iscritti e un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti — per evitare il commissariamento. 

A Corte de’ Frati corre Rosolino Azzali (lista “Uniti per Corte de’ Frati”), attuale vicesindaco e già sindaco per tre legislature. A Volongo tenta il ritorno Giovanni Piccinini, ex sindaco. 

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