Popolazione scolastica, iscritti in calo in asili, elementari e medie
Il report diffuso dalla Provincia di Cremona: nell'anno 2025-2026 gli alunni sono stati 49.185, 305 in meno rispetto all’anno precedente (-0,6%)
Continua a calare il numero degli studenti iscritti alla scuola dell’infanzia, elementari e medie: a delineare un quadro decisamente preoccupante della situazione è l’Ufficio Statistica della Provincia di Cremona, che ha recentemente pubblicato il Rapporto sulla popolazione scolastica provinciale – AS 2024/25. I dati accendono i riflettori sull’ormai costante calo demografico di popolazione delle fasce d’età 3-5, 6-10 e 11-13 anni.
Complessivamente, nell’anno scolastico analizzato, la popolazione scolastica provinciale ammontava a 49.185 studenti, 305 in meno rispetto all’anno precedente (-0,6%). Tra questi, 10.911 studenti (il 22,2%) erano stranieri.
Andando ad analizzare nel dettaglio, i bambini iscritti nelle scuole dell’infanzia sono 7.513 (3.917 maschi e 3.596 femmine), il 98% dei residenti da 3 a 5 anni. Rispetto all’anno scolastico precedente si registra complessivamente una diminuzione degli iscritti di 28 unità (-0,4%), che corrisponde al calo della popolazione della fascia d’età 3-5 anni (-31 unità, lo 0,4%). Analizzando il dato degli ultimi 10 anni, la diminuzione appare ancora più evidente, se si pensa che nell’anno scolastico 2015-2016 si contavano 8.960 alunni.
Gli alunni stranieri sono 1.952 il 26% del totale. Nel dettaglio, 1.466 (il 75%) frequentano le scuole dell’infanzia statali e 486 (il 25%) quelle paritarie.
Anche nell’ambito della scuola primaria si riscontra un calo significativo: gli alunni iscritti sono 14.141, di cui 7.319 maschi (52%) e 6.822 femmine (48%), e rappresentano il 99% dei residenti della fascia d’età 6-10 anni. Rispetto all’anno precedente gli studenti sono diminuiti di 275 unità (-2%), in linea con il calo demografico dei residenti della stessa fascia d’età (-325, il 2%). Molto evidente il calo anche analizzando l’andamento delle iscrizioni rispetto a 10 anni fa, quando erano 15.936. In questo caso gli stranieri sono 3.864, il 27% degli iscritti.
Situazione simile ma non identica alle scuole medie, dove si contano 9.508 iscritti, di cui 4.996 maschi (53%) e 4.512 femmine (47%). Essi sono il 100% dei residenti della fascia d’età 11-13 anni. Il calo rispetto allo scorso anno, in questo caso, è stato dell’1,3% (-126). Un dato in linea con il calo demografico dei residenti della stessa fascia d’età (-210, il 2%). Tuttavia, guardando il dato negli ultimi 10 anni, si evidenzia una situazione più altalenante, che ha visto una crescita costante fino all’anno del Covid (20/21), e poi un nuovo calo. Gli stranieri sono 2.097 e rappresentano il 22% del totale iscritti.
Situazione ancora differente anche alle superiori, dove negli ultimi anni il numero di iscritti sta aumentando. Nell’anno scolastico in esame, sono stati 16.208 (8.211 maschi, il 51% e 7.997 femmine, il 49%) e rappresentano il 95% dei residenti della fascia d’età 14-18 anni, Rispetto all’anno precedente gli iscritti sono aumentati dello 0,5% (+84), in linea con l’aumento dei residenti della fascia d’età 14-18 anni (+156, lo 0,9%). Rispetto a 10 anni fa, in realtà, il dato è quasi lo stesso: dall’anno 15/16 si è registrato un calo che è continuato fino al 19/20, poi i numeri sono tornati a crescere. Gli studenti stranieri sono 2.423 il 15% degli iscritti.