Cultura e spettacoli

Sold out per Enrico Nigiotti a Crema: un viaggio musicale tra passato e presente

Il Teatro San Domenico ha ospitato un indimenticabile concerto di Enrico Nigiotti, tra nuove canzoni e classici amati, in una serata di grande coinvolgimento

Enrico Nigiotti al San Domenico (Foto di Stefanino Benni)
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Un sold out preannunciato, quello per la data zero di Enrico Nigiotti a Crema che si è svolta ieri sera al Teatro San Domenico, palco che ha visto i suoi esordi nel 2018.

Accompagnato sul palco dai suoi due storici musicisti, Fabiano Pagnozzi alle Tastiere e Mattia Tedesco alla Chitarra, con l’aggiunta da circa un anno di Steven Viol alla Batteria, il cantautore livornese si è esibito con alcuni brani del nuovo album “Maledetti innamorati” uscito il 13 marzo, il quinto della sua carriera.

Ha iniziato con “Buon cammino” per rompere il ghiaccio e poi salutare i fan: “Sono felice di essere qua, all’inizio di questo viaggio. Grazie per questo teatro pieno. Sono molto affezionato alla prossima canzone. È stato il mio primo duetto con un’artista che mi ha insegnato tanto, è stata gavetta per me nel 2015.” Poi scherza, fingendo che ci sia Gianna Nannini dietro le quinte ed esegue “Complici”.

Del nuovo album si cimenta in “Ogni volta che non so volare”, il brano con cui si è esibito al Festival di Sanremo 2026: “Sei anni fa il maestro Pagnozzi mi mandò un’idea, era un periodo che non voglio nemmeno nominare. Mi colpì molto e ci ragionai una notte. Rimase in un cassetto per tanto tempo e poi l’ho ripresa e portata a Sanremo quest’anno.”

Per citarne altre: la title track “Maledetti innamorati”, singolo uscito il 17 aprile in radio, “Occhi grandi”, “Tu sei per me”, “Mente l’amore scompare”, “En e Xanax” di Samuele Bersani. Di “Temporali” dice: “Anche fallire fa parte del viaggio. Vogliamo sempre il sole ma nella vita servono anche i temporali per continuare a camminare sotto la pioggia.”

Durante il concerto ha proposto anche storiche canzoni contenute nei primi album, tra cui: “Ninna nanna”, “Baciami adesso”, “Nonno Hollywood”, “Tuo per sempre”.

“Senza questa canzone io non sarei qui e non farei questo mestiere” – ha dichiarato prima di eseguire “L’amore è”, suonata prima in acustica e poi con la band come pezzo finale di fronte ad una standing ovation: “Senza di voi, le canzoni resterebbero in un cassetto. Con questa vi salutiamo. Perché anche le cose belle devono finire.”

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