Crema chiede al sindaco di sostenere Cuba: l'embargo USA condannato in mozione
La mozione della maggioranza consiliare di Crema chiede solidarietà per Cuba e azioni concrete contro l'embargo petrolifero imposto dagli Stati Uniti
La maggioranza consiliare di Crema chiede al sindaco di esprimere solidarietà a Cuba, condannata all’embargo petrolifero da parte degli USA. Questa è la mozione firmata da Manuela Piloni e dai capigruppo, depositata in vista del prossimo consiglio comunale, in programma il prossimo lunedì 27 aprile.
La maggioranza sottolinea come gli Stati Uniti, dal ’59 ad oggi, stiano bloccando la crescita della popolazione cubana a causa dei divieti economici, commerciali e finanziari, nonostante questi siano stati condannati dalla comunità internazionale.
“Negli ultimi mesi – si legge nel testo della mozione – gli Usa hanno intensificato le misure restrittive nei confronti di Cuba, etichettandola come “minaccia per la sicurezza internazionale” e introduce la possibilità di imporre dazi a qualunque paese provi ad importare petrolio verso l’isola”.
La maggioranza cremasca, dunque, chiede di supportare la causa cubana, dato che nel 2020 la brigata Henry Reeve ha dimostrato la propria bontà proprio al territorio grazie alla collaborazione in prima linea sul campo e gli aiuti umanitari in tempi di Covid.
“Chiediamo al sindaco di esprimere pubblicamente solidarietà alla popolazione cubana e preoccupazione per l’embargo petrolifero da parte degli Usa; trasmettere un documento ufficiale di sollecito al Ministero degli Affari Esteri chiedendo di ribadire la posizione dell’Italia contro il divieto degli Stati Uniti nei confronti del paese cubano, portando la causa anche in Parlamento per affrontare un dibattito approfondito; valutare, insieme alla Protezione Civile, gli enti del terzo settore e le associazioni umanitarie presenti sul territorio, la possibilità di promuovere iniziative di sostegno al popolo cubano come la raccolta di medicinali, materiali sanitari e beni di prima necessità”.