Argento placcato per il Vangelo, una nuova donazione impreziosisce la Cattedrale
Donata alla Cattedrale di Crema una coperta in argento placcato per l’Evangeliario, usata nelle celebrazioni solenni
Dopo l’harmonium per la cripta e il modellino in legno del monumento, opera di inizio Novecento lavorata interamente a mano, una nuova donazione arricchisce il patrimonio della Chiesa Cattedrale di Crema: è L, ovvero una preziosa cover, come si direbbe oggi, al libro dei Vangeli.
L’autore del munifico gesto è un sacerdote della Diocesi di Crema, che desidera rimanere nell’anonimato, ma che ha scelto di donare quest’opera alla Cattedrale affinché fosse usata nelle celebrazioni più solenni, presiedute dal Vescovo. E così è già stato, in occasione delle festività appena passate: il diacono, nelle liturgie del Triduo pasquale, ha portato processionalmente l’Evangeliario munito di questa preziosa “coperta”, a indicare che il suo contenuto è il tesoro più grande della comunità cristiana.
La consegna materiale dell’opera è infatti avvenuta il mese scorso, ma la sua formalizzazione si è perfezionata in questi giorni. “Il flusso di donazioni piccole e grandi che ci stanno giungendo in questi mesi – sottolinea Marcello Palmieri, presidente del CdA della Cattedrale – penso testimoni quanto i cremaschi, sacerdoti e laici, stiano riscoprendo nel Duomo l’elemento identificativo della nostra comunità, consapevoli che quanto gli donano non è perso, ma al contrario accresciuto di valore proprio perché condiviso”.
L’Evangeliario è un libro particolare. “L’unico testo a ricevere particolari onori durante la liturgia – spiega il sacerdote donatore -: nella processione verso l’ambone, viene scortato dai ceri e dall’incenso. Il diacono o il sacerdote lo baciano al termine della proclamazione del Vangelo, e subito dopo, nelle liturgie episcopali, il Vescovo lo usa per benedire l’assemblea”. Una funzione importante, che d’ora innanzi sarà sottolineata dal prezioso involucro. La prossima volta che verrà utilizzato? Certamente, nella mattinata del 10 giugno, per la festa patronale di S. Pantaleone.