Festa del Salame Nobile Cremasco: un weekend di sapori e cultura a Crema
Dal 11 al 12 aprile, Crema ospita la quarta edizione del Salame Nobile Cremasco, un evento che valorizza il territorio e attira turisti dalle città limitrofe
Una festa per la città di Crema ma anche una valorizzazione delle eccellenze del territorio lombardo.
Presentata al Pirellone, nella sala dedicata a Fiorella Ghilardotti, la quarta edizione della Festa Salame Nobile Cremasco che si terrà nella città di Crema da sabato 11 a domenica 12 aprile.
Presenti l ‘ assessore al Commercio e Ambiente del Comune di Crema Franco Bordo, l’ assessore alla Cultura e Politiche giovanili Giorgio Cardile, il consigliere provinciale Eugenio Vailati in rappresentanza della Provincia di Cremona, il Presidente della Pro Loco Crema, Vincenzo Cappelli, il Presidente della Strada del Gusto Cremonese, Fabiano Gerevini e i tre consiglieri regionali del territorio, Marcello Ventura, Riccardo Vitari e Matteo Piloni.
A fare gli onori di casa a palazzo Pirelli il consigliere regionale Marcello Ventura:“E’ una festa agroalimentare – ha esordito il consigliere regionale di Fratelli d’Italia – l’enogastronomia ha un valore molto importante perchè porta un turismo culturale da tutte le città vicine e si inserisce quest’anno nel progetto di legge che stiamo facendo nella Commissione Attività Produttive che è quella della valorizzazione dei prodotti enogastronomici della cucina lombarda. Sarà sicuramente un successo così come è stata negli anni precedenti”.
“Una città, Crema, in cui il turismo è in espansione – interviene l’Assessore alla Cultura di Crema, Giorgio Cardile – iniziative legate alla gastronomia sono fondamentali. D’altra parte le persone che vengono a scoprire un territorio vogliono sentire anche i sapori legati a questo territorio e il cibo, da questo punto di vista, offre un’occasione straordinaria. Un’occasione per ritrovarsi per la nostra comunità, per attirare persone da altri territori limitrofi, il famoso turismo di prossimità, e per vivere insieme due giorni alla scoperta del nostro salame e di altri prodotti tipici del territorio cremasco”.
“Per noi è un ‘occasione importantissima – afferma il Presidente della Strada del Gusto Cremonese, Fabiano Gerevini – perché è un altro modo per presentare le eccellenze del nostro territorio. Questa è una punta di diamante, il salame, presente da sempre sulle tavole delle nostre città , dei nostri paesi e questa festa lo valorizza molto, nelle sue parti migliori. Quindi è molto importante, diventa una buona occasione di turismo ma, soprattutto diventa una buona occasione proprio per ricordare i sapori di una volta che devono essere tramandati nel tempo, protetti e valorizzati”.
“Feste come queste – prosegue Eugenio Vailati, consigliere in rappresentanza della Provincia di Cremona – dimostra quanto sia importante fare gruppo, fare rete e sistema per restituzioni con le istituzioni, con le comunità e con i produttori. Ecco, questo è il significato più grande di questa iniziativa”.
“E’ una festa che valorizza il nostro territorio – gli fa eco Franco Bordo, assessore al Commercio e Ambiente del Comune di Crema – su 45 espositori, 32 sono del territorio; una festa pensata e gestita dal territorio cremasco ma che guarda a tutta la Lombardia ed è importante oggi essere qui, in Regione Lombardia a presentare la quarta edizione, perché noi siamo convinti che, anche con questo supporto, potremmo avere molti visitatori dal lodigiano, trevigliese, del bergamasco, del cremonese e territori limitrofi che ci verranno a trovare per questa quarta edizione ricca di novità”.
“Noi abbiamo un prodotto di altissima qualità, quale è il Salame Nobile Cremasco, fatto con le parti più nobili e pregiate del maiale – conclude Vincenzo Cappelli, Presidente della Pro Loco di Crema – e abbiamo anche la voglia di far conoscere ad altri territori questa ricchezza. La festa arriva da qui, è il ritrovarsi insieme, gustare una feta di salame come Dio comanda e quindi condividere anche al di fuori del nostro territorio I tortelli cremaschi e il slava sono mangiati anche a New York segno di come le nostre specialità , grazie ai turisti internazionali che vengono a trovarci si diffondano in tutto il mondo”.
La conferenza si è conclusa con un bella fetta di salame per tutti, gentilmente offerto da Giannenrico Spoldi della Cascina Brugnole di Trigolo che si è aggiudicato il primo posto nell’ultima edizione della tradizionale gara del salame a cui partecipano i vari produttori del territorio cremasco.