Crema: Bettenzoli chiede controlli su velocità e rifiuti nel quartiere Sabbioni
Il segretario di Rifondazione Comunista Beppe Bettenzoli richiede maggiori controlli per la sicurezza stradale e contro l'abbandono di rifiuti a Crema
A Crema torna al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale e del decoro urbano, in particolare nei quartieri cittadini. A intervenire è Beppe Bettenzoli, segretario cremasco di Rifondazione Comunista che, in qualità di cittadino e residente, segnala criticità legate al rispetto dei limiti di velocità e all’abbandono dei rifiuti.
Bettenzoli parte da una valutazione positiva sull’introduzione delle Zone 30 nei centri abitati, ma evidenzia come, nella pratica, le regole vengano spesso ignorate. Il riferimento è in particolare al quartiere Sabbioni e ad alcune vie specifiche.
“Concordo sull’istituzione delle Zone a 30 km orari, ma ho constatato che tale limitazione non viene quasi mai rispettata e che in alcuni casi auto e motocicli scorazzano a velocità elevate”, afferma.
Secondo il segretario cremasco di Rifondazione Comunista, uno dei problemi principali sarebbe la scarsa presenza della Polizia Locale sul territorio, che ridurrebbe l’efficacia delle misure introdotte.
“La polizia locale, che dovrebbe funzionare da deterrente con la presenza nel quartiere, è praticamente scomparsa. Sembra ormai dimenticato il periodo in cui si parlava del vigile di quartiere”, sottolinea.
Da qui la proposta di intensificare i controlli, anche attraverso strumenti specifici per il monitoraggio della velocità: “Mi chiedo se non sia il caso di far intervenire periodicamente una pattuglia con sistemi di rilevazione della velocità”, aggiunge.
Un secondo tema sollevato riguarda l’abbandono dei rifiuti, fenomeno che – secondo Bettenzoli – continua a verificarsi anche in prossimità dei cestini pubblici. Il Comune aveva annunciato l’utilizzo di fototrappole in collaborazione con la società Aprica, ma il segretario chiede ora di conoscere i risultati concreti dell’iniziativa.
“Mi chiedo quali siano i risultati, quante segnalazioni siano pervenute al Comune e quante sanzioni siano state applicate“, conclude.