Politica

Traffico pesante in zona industriale a Vailate: minoranza e Comune divisi sulle soluzioni

La minoranza chiede un collegamento veloce via Marconi, l’Amministrazione conferma la bretella nord come intervento strutturale. Il tema è stato affrontato in consiglio

Vailate
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Il traffico pesante diretto alla zona industriale di via I Maggio – Lago Gerundo (zona NICRO) torna al centro del dibattito a Vailate. Dopo oltre dieci anni di discussioni, il tema è emerso durante il Consiglio comunale dello scorso 10 marzo, con un’interpellanza della minoranza e la risposta dell’Amministrazione.

I consiglieri propongono “un collegamento di circa 130 metri tra via Marconi e via Lago Gerundo”, ritenuto “semplice e immediato”: circa 100 metri sono già previsti e finanziati da privati, i costi per il Comune sarebbero minimi e consentirebbe di ridurre subito il traffico nel centro abitato.

Sull’alternativa dell’Amministrazione, i consiglieri chiedono: “Chi finanzierà davvero un’opera da oltre un milione di euro?”, aggiungendo che non ci sono finanziamenti certi né tempi definiti. “Meglio una soluzione reale oggi o una promessa politica da oltre un milione di euro domani?”, concludono.

Secondo il Sindaco e la maggioranza, l’ipotesi “già valutata in passato” non è praticabile, per criticità tecniche, strutturali ed economiche. La carreggiata disponibile su via Marcel Proust sarebbe insufficiente per mezzi pesanti senza eliminare i parcheggi, e tombinare la Roggia Mongiardina non reggerebbe comunque il traffico industriale. Il costo stimato dell’intervento è di 350-400mila euro, superiore ai 122mila euro disponibili.

“Cambiare indirizzo al disagio non significa risolverlo”, sottolinea l’Amministrazione: deviare il traffico pesante su una zona residenziale peggiorerebbe sicurezza e qualità della vita dei residenti.

La maggioranza punta alla bretella a nord del centro abitato, già prevista dal 2013, ritenuta la soluzione che risolve davvero il problema senza spostarlo su altri cittadini. Il dibattito resta aperto tra chi chiede interventi immediati e sostenibili e chi insiste su un progetto strutturale a lungo termine.

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