Politica

Referendum, Sinistra Italiana Cremona: “Fuorisede penalizzati da una scelta politica”

Sinistra Italiana Cremona denuncia il referendum sulla giustizia: fuorisede penalizzati e consultazione segnata da forzature politiche

Paolo Losco
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La riforma della giustizia oggetto del referendum del 22 e 23 marzo è al centro di nuove critiche da parte di Sinistra Italiana Cremona, che denuncia come la consultazione sia stata segnata da forzature politiche e ostacoli alla partecipazione dei cittadini.

Secondo il segretario provinciale Paolo Losco, “Le ultime dichiarazioni di Giorgia Meloni, che accusa i giudici di impedire di governare, e quelle ancora più gravi della capo di gabinetto del ministro Nordio, Giusi Bartolozzi, che ha detto ‘votate Sì e ci togliamo di mezzo la magistratura’, chiariscono definitivamente il senso politico del referendum”. Per Losco, non si tratterebbe di un confronto neutro sulle regole, ma di “un attacco al delicato equilibrio costituzionale, all’autonomia della magistratura e al suo ruolo di controllo sull’operato del potere politico”.

Il leader locale di Sinistra Italiana denuncia anche la gestione della consultazione: “Prima nell’approvazione di una modifica costituzionale così delicata senza un vero confronto in Parlamento e nel Paese. Poi nella scelta della data del voto, fissata prima ancora della scadenza del termine utile per la richiesta referendaria da parte di 500 mila cittadine e cittadini”.

Particolarmente critica è la situazione dei votanti fuorisede. “Il governo ha scelto di non estendere la possibilità di voto a chi studia o lavora lontano dal comune di residenza – spiega Losco – Questo significa mettere tante studentesse, studenti, lavoratrici e lavoratori davanti a un’alternativa assurda: affrontare spese spesso proibitive per rientrare a votare o scegliere tra il passare la Pasqua in famiglia e l’esercitare il diritto di voto”.

Nonostante le difficoltà, Losco invita all’attivazione: “Una possibilità concreta per votare c’è ancora: iscriversi subito a votofuorisede.it, la piattaforma per segnalare la propria disponibilità a essere nominati rappresentanti di lista e quindi votare nel luogo in cui si vive o si lavora”.

“Difendere il diritto di voto – conclude – è già oggi un atto democratico. Chiediamo a tutte e tutti di attivarsi subito”, sottolinea il segretario provinciale di Sinistra Italiana Cremona.

 

 

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