Cronaca

La rivista Insula Fulcheria di Crema entra nell’indice europeo ERIH Plus

Importante riconoscimento internazionale per la rivista scientifica del Museo Civico di Crema, ora indicizzata in ERIH Plus e visibile a livello europeo

La presentazione di un'edizione passata di Insula Fulcheria
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Importante riconoscimento internazionale per “Insula Fulcheria”, rivista scientifica del Museo Civico di Crema e del Cremasco. Dal 10 marzo 2026 la pubblicazione, fondata nel 1962 da Amos Edallo, è stata indicizzata in ERIH Plus (European Reference Index for the Humanities and Social Sciences), uno dei principali repertori europei per le riviste accademiche di scienze umanistiche e sociali.

L’inclusione in ERIH Plus è basata su criteri rigorosi di qualità scientifica ed editoriale, tra cui peer review, trasparenza delle pratiche editoriali e comitato scientifico qualificato. L’indicizzazione aumenta la visibilità internazionale della rivista nel contesto accademico. Il risultato arriva mentre l’amministrazione comunale di Crema ha rinnovato la direzione della rivista a Nicolò Dino Premi per un nuovo triennio, su decisione del sindaco Fabio Bergamaschi.

Tra le novità del 2026 figura anche il nuovo sito ufficiale della rivista, progettato secondo gli standard internazionali: informazioni editoriali trasparenti, indicazione delle procedure di valutazione, accessibilità dei contenuti e strumenti di diffusione della ricerca.

La redazione è già al lavoro sul fascicolo LVI, il quarto sotto la direzione di Nicolò Premi, con scadenza per l’invio degli articoli fissata al 30 giugno 2026. L’ingresso in ERIH Plus rappresenta non solo un riconoscimento per il lavoro svolto negli ultimi anni, ma anche un punto di partenza per rafforzare Insula Fulcheria come luogo di ricerca e confronto scientifico, collegando lo studio del territorio cremasco al panorama degli studi umanistici europei.

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