Cronaca

La ricerca di Cinzia Fontana sulle sindache della Provincia di Cremona dal 1946

Cinzia Fontana celebra l'80° anniversario del voto alle donne e racconta la storia delle prime sindache della provincia di Cremona, evidenziando le sfide attuali

Servizio di Sabrina Grilli
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Una ricerca nata da una curiosità: sapere chi era stata la prima donna sindaca della Provincia di Cremona.
E’ la ricerca realizzata dalla vicesindaca e assessora alla Pianificazione Territoriale e Patrimonio del Comune di Crema, Cinzia Fontana, prima donna sindaca di Vailate e prima parlamentare eletta di tutta la Provincia di Cremona nel 2006, sessanta anni dopo il primo voto delle donne alle donne.

“Mi è venuta questa curiosità: chi è stata la prima sindaca della Provincia di Cremona? Quante sono state elette? Oggi sono 13 su 113 comuni. Allora quante erano? Come si è evoluto questo percorso?
Ho iniziato a cercare le carte e vedere se ci fossero state ricerche in proposito, nulla. Ho scritto a tutti i comuni della Provincia ed ho ricostruito una prima mappa con numeri, date e curiosità: la prima sindaca eletta nella Provincia di Cremona è del 1959 ed è Angela Raimondi di Salvirola”.

In occasione degli 80 anni della nostra Costituzione e del voto delle donne alle donne, quella che era nata come ricerca e curiosità personale sulle donne sindache del territorio provinciale dal 1946, è diventata, insieme al Comitato per la Costituzione e al Centro di Ricerca Galmozzi, una pubblicazione. Si sta ancora lavorando ma emerge in modo chiaro che il voto alle donne non è stato affatto una concessione ma è frutto di una conquista iniziata con una petizione del 1877.

“Il 10 marzo del 1946, esattamente 80 anni fa – prosegue Cinzia Fontana – è stato il primo giorno in cui le donne hanno potuto votare ed essere elette. Perchè prima del grande voto politico del 2 giugno, del referendum, le donne hanno votato alle amministrative. Quindi il 10 marzo è l’80esimo anniversario del primo voto vero delle donne alle donne. In quella tornata di marzo e aprile nei circa 8.000 comuni di Italia sono state elette le prime 10 sindache di Italia”.

Una storia, una ricostruzione la ricerca, che è anche una riflessione sull’oggi e sulla condizione femminile.
“La parità – conclude Cinzia Fontana- e la piena partecipazione delle donne alla politica è una questione economica, sociale e democratica. Il contributo delle donne alla vita politica del Paese è stato fondamentale ma ci sono ancora dei vuoti. Il grande vuoto e limite alla partecipazione delle donne alla vita pubblica è l‘impegno del welfare della cura, prima dei figli, poi dei genitori. Quindi c’è ancora tanto lavoro da fare. Ma è chiaro che lo sguardo delle donne sul mondo è arricchente per tutte e per tutti”.

 

 

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