Crema celebra l’8 marzo: eventi e nuovi baby pit stop in città
Per la Giornata della Donna, il Comune di Crema promuove iniziative su parità e diritti e inaugura due baby pit stop in biblioteca e museo
In occasione dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, l’Amministrazione comunale e l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Crema presentano un ricco calendario di iniziative dedicate alla parità di genere, all’empowerment femminile e al superamento di ruoli e stereotipi.
Il programma, realizzato in collaborazione con numerose realtà del territorio e con il patrocinio della Consigliera di Parità della Provincia di Cremona, rende omaggio alle donne che hanno lasciato e stanno lasciando un segno nella storia, affrontando al contempo temi di stretta attualità: salute, violenza di genere, diritti ancora negati o violati.
Gli appuntamenti spaziano dalle riflessioni sui pregiudizi alle politiche di prevenzione medico-sanitaria, dalle professioni in cui le donne hanno conquistato spazi e riconoscimenti alle condizioni drammatiche vissute in quei Paesi dove ancora si lotta, anche a rischio della vita, per diritti e libertà fondamentali.
Due nuovi baby pit stop in città
Nell’ambito delle iniziative, l’Amministrazione inaugurerà due nuovi baby pit stop presso la biblioteca comunale “Clara Gallini” e il Museo Civico di Crema e del Cremasco. In accordo con il progetto Unicef, veicolato da Ats, saranno messi a disposizione di mamme e papà spazi protetti, accessibili anche nel fine settimana, per l’allattamento e il cambio dei bambini.
Le parole dell’assessora Emanuela Nichetti
“Questa giornata si prefigge di sensibilizzare la cittadinanza sul tema dei diritti delle donne – afferma Emanuela Nichetti, assessora alle pari opportunità – con la consapevolezza che la strada per il raggiungimento della parità è ancora lunga. Se è vero infatti che tante donne e ragazze hanno fatto grandi progressi, abbattendo barriere, smantellando stereotipi e lavorando per la realizzazione di un mondo più giusto e paritario, in troppe, tuttavia, devono ancora affrontare ostacoli come emarginazione, ingiustizia, discriminazione e subire violenza nelle sue diverse forme.”
Nel suo intervento, Nichetti richiama anche i dati del Global Gender Gap Report 2025 del World Economic Forum, che analizza 148 Paesi sulla base di quattro dimensioni chiave: partecipazione e opportunità economiche, istruzione, salute e benessere, emancipazione politica. Secondo il report, la piena parità tra uomini e donne non sarà raggiunta prima di 123 anni. L’Italia si colloca all’85° posto, risultando tra le ultime economie europee.
Da qui l’appello a investire maggiormente in programmi per promuovere inclusione e leadership femminile, così come a rafforzare le misure legislative contro le discriminazioni sul lavoro e le difficoltà legate alla conciliazione tra vita professionale e familiare.
“Nella nostra comunità molte associazioni, istituzioni, scuole, società sportive, realtà della società civile, anche in collaborazione con l’Amministrazione comunale, lavorano sui temi della parità di genere, sul ruolo e sulla condizione della donna in ogni ambito, non solo l’8 marzo, ma con un impegno che è costante nell’arco dell’anno e con la consapevolezza che garantire i diritti delle donne è il passo necessario verso una società più equa, coesa e inclusiva. Ringrazio tutte e tutti coloro che hanno lavorato all’organizzazione di questo ricco programma di eventi, perché anche grazie al loro convinto impegno sarà possibile raggiungere, coinvolgere e sensibilizzare molte persone, e promuovere diritti, consapevolezza, cultura del rispetto e valorizzazione del talento femminile.”