Stop alle auto inquinanti. Bordo: "Miglioramento rispetto all'anno scorso"
Scattano da oggi 27 febbraio, nella città di Crema, le misure antismog per il secondo giorno consecutivo del superamento dei valori limite del pm10.
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Attenzione ai veicoli inquinanti e alla classe di appartenenza delle auto, che si trova sul libretto di circolazione, perché da venerdì 27 febbraio, a Crema, saranno attive le misure temporanee antinquinamento di primo livello.
Per due giorni consecutivi, dati registrati da Arpa Lombardia, le polveri sottili Pm10 hanno superato il valore limite nelle province di Bergamo, Cremona, Lodi, Mantova, Milano e Monza.
Per questo anche la città di Crema è coinvolta, sebbene aderisca volontariamente al provvedimento regionale.
“Sta andando meglio rispetto all’anno scorso – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente del Comune di Crema, Franco Bordo -.Gli sforamenti dei limiti delle polveri sottili e il blocco alla circolazione delle auto sono decisamente inferiori rispetto all’anno scorso. Se confrontati con lo stesso periodo dell’anno precedente (autunno-inverno 2024/2025) registriamo uno sforamento del limite delle polveri sottili con conseguente divieto di circolazione alle auto, inferiore del 20%. Un buon segnale che, ovviamente, non risolve il problema, ma è un piccolo miglioramento. Anche l‘applicazione del provvedimento Crema Zona 30 Km, ovvero l’estensione del limite di 30 km all’ora in alcune zone della città, aiuta nel contenimento delle emissioni inquinanti”.
Stop quindi alle auto fino a euro 1 benzina e fino a euro 4 diesel compresi, anche se dotati di FAP (filtro antiparticolato) efficace. A a ciò si aggiunga anche la riduzione di 1° C delle temperature massime nelle abitazioni e il divieto di qualsiasi tipo di combustione all’aperto.
“Nel Comune di Crema – prosegue l’assessore all’Ambiente- abbiamo l’obiettivo di ridurre l’emissione di Co2 non solo con le limitazioni del traffico, che non sono l ‘unica causa di inquinamento, ma anche con la riduzione di un grado, in tutti gli edifici pubblici, del riscaldamento, altra fonte di inquinamento. Tutti provvedimenti che vanno nella direzione giusta”.
Nei giorni futuri continuerà il monitoraggio per verificare se vi siano le condizioni per una eventuale disattivazione delle misure.