Cronaca

Offanengo: sicurezza urbana in crescita con una riduzione del 50% delle richieste

I dati del 2026 segnalano un significativo miglioramento nella sicurezza urbana a Offanengo, grazie a controlli più severi e procedure ottimizzate per le comunicazioni

Comune di Offanengo
Fill-1

A Offanengo i primi dati del 2026 fotografano un deciso cambio di passo sul fronte della sicurezza urbana e della gestione delle comunicazioni di ospitalità. Rispetto al 2025 si registra una riduzione del 50% delle richieste, un dato che l’Amministrazione comunale attribuisce alla riorganizzazione delle procedure e al rafforzamento dei controlli sul territorio.

Il percorso avviato nel corso del 2025 si è sviluppato su due direttrici principali: da un lato l’introduzione di procedure più chiare, tempestive e verificabili nella gestione delle pratiche; dall’altro l’intensificazione dei controlli mirati a seguito di segnalazioni e situazioni ritenute meritevoli di approfondimento, con particolare attenzione ai casi di possibile sovraffollamento abitativo e alle comunicazioni incomplete o irregolari.

In questo quadro un ruolo centrale è stato svolto dalla Polizia Locale, che ha potenziato l’attività di vigilanza attraverso un sistema strutturato di controlli incrociati tra accertamenti anagrafici di residenza e richieste di ospitalità. La metodologia adottata ha consentito di individuare con maggiore precisione gli immobili a rischio di sovraffollamento e situazioni di mancato rispetto della normativa sulla permanenza degli stranieri. Gli interventi effettuati hanno permesso, secondo il Comune, di prevenire criticità, ristabilire condizioni di legalità e tutelare la dignità abitativa delle persone coinvolte.

L’obiettivo, viene precisato, non è stato quello di creare allarmismi, ma di riportare ordine e trasparenza in un ambito che incide direttamente sulla qualità della vita e sulla convivenza civile.

Abbiamo scelto di affrontare il tema con serietà e responsabilità amministrativa, partendo da un principio semplice: le regole esistono per essere applicate e valgono per tutti – dichiara il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Daniel Bressan – una gestione chiara e controlli puntuali non penalizzano chi si comporta correttamente, ma al contrario tutelano i cittadini, prevengono situazioni di sfruttamento e rafforzano la fiducia nelle istituzioni”.

L’attività ha inoltre migliorato la collaborazione tra uffici comunali, Polizia Locale e organi preposti ai controlli, rendendo più efficace lo scambio di informazioni e consentendo interventi più rapidi nelle situazioni critiche. Parallelamente, la maggiore chiarezza procedurale ha contribuito a responsabilizzare proprietari e soggetti ospitanti, favorendo comportamenti conformi alla normativa.

I dati dei primi mesi del 2026 indicano anche un effetto deterrente delle nuove misure: la riduzione delle richieste viene interpretata come il segnale di un sistema più ordinato e controllato, nel quale le pratiche vengono presentate con maggiore attenzione e nel rispetto dei requisiti previsti.

L’Amministrazione sottolinea che il percorso si inserisce in una visione più ampia di sicurezza urbana, fondata su prevenzione, presenza istituzionale e capacità di intervenire prima che le criticità diventino strutturali. “La sicurezza non si costruisce con provvedimenti simbolici ma con un lavoro costante, spesso silenzioso — prosegue Bressan —. I risultati ottenuti dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta e risponde a una richiesta concreta di maggiore attenzione e presenza da parte dei cittadini”.

Il Comune ribadisce infine che continuerà a coniugare accoglienza e rispetto delle regole, mantenendo controlli mirati e affinando ulteriormente le procedure amministrative, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e garantire ai cittadini un territorio sempre più ordinato, sicuro e coeso.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...