Fratelli d’Italia Crema risponde al PD: “Meno polemiche e più agenti in strada”
Il Gruppo consiliare di FdI risponde al PD sull'ordine pubblico, sostenendo che il governo ha incrementato le assunzioni nella polizia e criticando le polemiche
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Il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Crema replica al Circolo cittadino del Partito Democratico dopo le dichiarazioni della segretaria Cecilia Brambini sulla gestione dell’ordine pubblico e sulla carenza di organico delle forze dell’ordine.
Gli esponenti di FdI si dicono serenamente pronti al confronto e dichiarano di condividere il principio espresso dalla segretaria dem, secondo cui sarebbe “un dovere politico e civico intervenire quando si usano giornali e social per diffondere affermazioni inesatte e tendenziose”. Tuttavia, contestano con decisione l’affermazione secondo cui “chi ogni giorno garantisce sicurezza nelle nostre città sa bene che il problema non sono gli striscioni o i cortei autorizzati ma la cronica carenza di personale e di risorse”.
Secondo Fratelli d’Italia, “è proprio il contrario”: le criticità emergerebbero quando i cortei autorizzati “vengono strumentalizzati” e degenerano per la presenza di frange violente. Il gruppo parla di manifestazioni “fluide”, con deviazioni dai percorsi concordati e infiltrazioni che metterebbero in difficoltà le forze dell’ordine, fino agli scontri. “Le autorità lavorano per bilanciare il diritto di protesta con la tutela dell’ordine pubblico”, sottolineano, ma spesso devono affrontare scenari imprevedibili.
A sostegno della propria tesi, FdI cita anche l’ex presidente nazionale del Pd, Gianni Cuperlo, riportando un suo passaggio sulle frange violente presenti nei cortei e sulla necessità che la sinistra prenda le distanze da certe contiguità.
Sul tema degli organici, il gruppo rivendica l’operato del governo guidato da Giorgia Meloni, sostenendo che “negli ultimi dieci anni nessun Governo ha fatto di più” per incrementare il personale delle forze di polizia. Vengono citate 35.206 assunzioni nel triennio, a fronte di un livello minimo registrato durante il governo Conte II. Pur riconoscendo l’impatto del turn over legato ai pensionamenti, FdI parla di un saldo positivo di circa 4mila agenti e di ulteriori 30mila operatori programmati entro il 2027.
In merito alla Polizia locale e agli enti territoriali, il gruppo ricorda il via libera definitivo al rinnovo del contratto collettivo 2022-2024 per i dipendenti di Regioni ed enti locali, con aumenti medi lordi di 136,76 euro mensili e arretrati una tantum di 2.357 euro. L’accordo, sottolineano, rappresenta “la prima tappa di un piano in due fasi”, con ulteriori incrementi previsti nel triennio successivo e un fondo statale dedicato.
Infine, Fratelli d’Italia contesta le dichiarazioni sul turn over dal 2026, sostenendo che la legge di bilancio 2026 ripristina il turn over al 100% per i corpi di polizia e i vigili del fuoco. E conclude con una stoccata politica: lo slogan “meno polemiche e più agenti in strada”, affermano, “andrebbe rivolto al sindaco del suo stesso partito”.