Pandino, maltrattamenti alla madre: allontanato da casa con braccialetto elettronico
Dopo anni di violenze e minacce, un uomo è stato allontanato dalla madre con divieti e controllo elettronico per proteggere la vittima dalle aggressioni
Ha maltrattato la madre per anni, tra minacce, insulti e aggressioni fisiche: per questo un uomo è stato sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico.
Il provvedimento è stato eseguito nel pomeriggio del 19 febbraio dai Carabinieri della Stazione di Pandino, su disposizione del Tribunale di Cremona, al termine di un’attività di indagine avviata dopo la denuncia della donna.
Secondo quanto ricostruito dai militari, la vittima subiva dal 2024 maltrattamenti fisici e psicologici da parte del figlio. La donna, residente in un comune del territorio di competenza della Stazione di Pandino, ha raccontato di essere stata oggetto di insulti continui e minacce di morte, oltre a episodi di violenza caratterizzati da scatti d’ira durante i quali l’uomo avrebbe danneggiato mobili e suppellettili.
In più occasioni le avrebbe lanciato oggetti contro. Pochi giorni fa l’avrebbe strattonata e spinta contro un muro, provocandole lesioni personali poi refertate in ospedale.
La madre non aveva mai denunciato prima la situazione, ma dopo l’ultimo episodio ha trovato il coraggio di rivolgersi ai Carabinieri, descrivendo un quadro ormai divenuto insostenibile. Gli accertamenti svolti dai militari sono stati trasmessi all’Autorità giudiziaria che, valutata la gravità e la ripetitività delle condotte, ha disposto la misura cautelare.
L’uomo dovrà lasciare immediatamente l’abitazione familiare, non potrà avvicinarsi alla casa né ai luoghi frequentati dalla madre e gli è stato imposto il divieto di comunicare con lei con qualsiasi mezzo. Sarà inoltre sottoposto al controllo tramite braccialetto elettronico, per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte.