Il nuotatore paralimpico Efrem Morelli si racconta al Panathlon Club Crema
Dopo un percorso ricco di successi, l'atleta paralimpico Efrem Morelli punta a nuove sfide, tra cui le Olimpiadi del 2028, continuando a ispirare le nuove generazioni
Il gotha del nuoto lombardo nei giorni scorsi alla prima conviviale Panathlon Club Crema della nuova presidenza di Massimiliano Aschedamini, che ha accolto l’atleta paralimpico Efrem Morelli, più volte iridato nella categoria rana, argento olimpico a Parigi nel 2024.
Un palmares quello del 47enne cremasco ricco, nella sua seconda vita dopo l’incidente di 26 anni fa che l’ha costretto alla carrozzina: punto di riferimento nazionale per il nuoto paralimpico, Morelli ha collezionato una trentina di titoli italiani, conditi da una ventina di primati nazionali in bacheca, dove spiccano le esperienze internazionali, che a partire dagli europei di Eindhoven nel 2014, hanno rappresentato un percorso di successi.
In acqua ha espresso il meglio di sé nei 50 metri rana e nella la stessa distanza nel dorso, ma non ha disdegnato i 100 rana, e i 200 misti, nelle categorie S4, SB3 e SM4 (nello specifico, si tratta di categoria che raggruppano atleti con disabilità fisiche significative: S4, stile libero, dorso, farfalla; SB3 rana; SM4 misti).
Tesserato con la Società Canottieri Baldesio di Cremona e il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro (il consigliere internazionale Panathlon, Fabiano Gerevini ha ricordato che Morelli per motivi anagrafici non è riuscito a partecipare al concorso per entrare a far parte anche della Polizia di Stato ndr) , vanta ben 5 partecipazioni olimpiche: Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016 (bronzo 50 m rana SB3), Tokyo 2020, Parigi 2024, dove ha conquistato l’argento nei 50 m rana SB3, con l’obiettivo di arrivare a Los Angeles tra due anni, e chiudere così una carriera straordinaria (nel 2014 per la verità aveva annunciato il ritiro, per rientrare in acqua due anni dopo e collezionare altri successi).
Alla serata Panathlon Crema hanno partecipato anche Paolo Morabito, consigliere regionale Federazione Italiana Nuoto (FIN) Lombardia, per il quale Morelli è “atleta con la A maiuscola, ed esempio per i ragazzi”, Alberto Lancetti, delegato provinciale CONI, Claudio Garozzo fiduciario provinciale FIN, figlio di Alberto, figura di riferimento della nuoto cremonese, scomparso nel 2020 e al quale lo scorso novembre è stata intitolata la vasca olimpica delle piscine comunali di Cremona, nell’ambito del trofeo “Baldesio Swim Cup”.
A introdurre l’intervento di Efrem Morelli, reduce dalla sua recente prima uscita stagionale (con vittoria nei 50 rana ndr), al meeting di Bologna, il neo vice presidente Panathlon Crema, Luca Mantovani, presidente Rari Nantes Crema asd: “Grazie alle tante persone che mi consentono di esprimermi al meglio”, ha detto Efrem Morelli, con riferimento alle società di base che permettono a tanti atleti, ed ancor più ad atleti con disabilità, di avere spazi e strutture. Morelli sollecitato dal tavolo della presidenza ha poi descritto qual è la sua routine settimanale: “Allenamento in acqua al mattino presto, perché poi vado a lavorare nell’attività che gestisco in proprio, e poi nel pomeriggio in palestra”. L’atleta raccontando la sua storia ha evidenziato la volontà di alzare l’asticella in un percorso lungo il suo, e non sempre facile, fatto di passione, di successi, ma anche di sconfitte e delusioni, a partire dai tanti quarti posti, “che poi sono quelle che ti forgiano”.
Quanto alle Olimpiadi, “ogni anno, dopo ogni appuntamento importante rifletto sul futuro, certo non sono più giovane, bisogna valutare tante cose, ma c’è la volontà di provare le qualificazioni per le prossime olimpiadi del 2028. Alle Olimpiadi – ha concluso Efrem Morelli – è il contesto che cambia, le pressioni cui gli atleti sono sottoposti sono veramente tante, così come alte sono le aspettative”.
E noi, come tutti gli sportivi del territorio, aspettiamo Efrem Morelli nella sua nuova avventura a cinque cerchi, intanto per lui il prossimo appuntamento sarà a marzo, nella World Series di Lignano Sabbiadoro (UD).