Soncino, furto da mille euro in una gioielleria: denunciata una donna di 79 anni
Una 79enne è stata denunciata per un furto astuto in gioielleria, approfittando della distrazione della titolare, con un colpo da 1.000 euro
Individuata e denunciata una donna di 79 anni, ritenuta responsabile di un furto con destrezza commesso a fine novembre ai danni di una gioielleria del paese. I Carabinieri della Stazione di Soncino, al termine di un’attività d’indagine, hanno deferito all’autorità giudiziaria l’anziana, pregiudicata e residente in provincia di Bergamo.
Le indagini erano partite dopo la denuncia presentata dalla titolare dell’esercizio commerciale, che si era accorta della sparizione di una collana in oro del valore di circa 1.000 euro. La donna aveva raccontato che, la mattina precedente, un’anziana cliente era entrata nel negozio fingendo di voler acquistare un gioiello, chiedendo di visionare alcune collane.
Approfittando di un momento di distrazione della commerciante – impegnata a prendere il telefono per effettuare alcuni conteggi – la cliente, con mossa rapidissima, avrebbe nascosto una collana all’interno di un portaocchiali, continuando poi a simulare interesse per altri oggetti. Non solo: avrebbe anche tentato di coprire con un foulard il contenitore dei preziosi, insospettendo però la titolare, che aveva spostato i gioielli. Poco dopo, l’anziana si era allontanata dal negozio con la scusa di voler riflettere sull’acquisto.
Solo in seguito la commerciante si era accorta dell’ammanco e, visionando le immagini delle telecamere interne, avrebbe notato il momento in cui la collana veniva sottratta e occultata.
I militari hanno quindi acquisito i filmati dell’impianto di videosorveglianza del negozio e delle telecamere pubbliche, concentrando l’attenzione su un’auto entrata a Soncino in orari compatibili con il furto. Dalle immagini sarebbe scesa un’anziana perfettamente corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima.
Attraverso il volto ripreso e la targa del veicolo, i Carabinieri sono risaliti all’identità della 79enne, risultata avere numerosi precedenti penali per fatti analoghi. Determinante anche il riconoscimento fotografico: la titolare, visionando un fascicolo predisposto dai militari, avrebbe indicato proprio la donna denunciata come la presunta autrice del furto.