Cosmesi, nuovo Cluster lombardo: Crema cuore strategico del settore
Nasce il Cluster lombardo della cosmesi: Crema al centro dell’hub tra ricerca e imprese, asset strategico per l’economia regionale
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Crema si conferma cuore pulsante della cosmetica lombarda e nazionale. La Giunta di Regione Lombardia ha infatti preso atto della costituzione del nuovo Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy – Sistema Cosmetico, avviando l’iter che porterà al riconoscimento ufficiale da parte della Direzione generale Università, Ricerca e Innovazione. Un passaggio formale che sancisce l’importanza di un comparto che trova proprio tra Crema, Lodi, Milano e Monza il suo baricentro produttivo e tecnologico.
Crema hub della cosmetica
A sottolinearlo è l’assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi: “Il sistema cosmetico lombardo, esteso prevalentemente tra Crema, Lodi, Milano e Monza, rappresenta un asset strategico per l’economia e per l’autonomia industriale nazionale”.
Il territorio cremasco, con la sua storica vocazione alla produzione conto terzi e all’innovazione di prodotto, è riconosciuto a livello internazionale come hub di eccellenza per la cosmetica di alta gamma, grazie alla forte integrazione tra capacità manifatturiera, ricerca avanzata e sostenibilità. Il nuovo Cluster punta proprio a rafforzare questo ecosistema, favorendo sinergie tra imprese, università e centri di ricerca e consolidando il ruolo di Crema come capitale italiana della cosmesi.
Il nuovo Cluster Tecnologico
Il soggetto proponente è REI Reindustria Innovazione, socio fondatore insieme a realtà di primo piano come:
- Politecnico di Milano;
- Università degli Studi di Milano;
- Università degli Studi di Milano-Bicocca;
- Ancorotti Cosmetics;
- Regi;
- Lumson.
La governance sarà affidata a un Consiglio direttivo che riunisce rappresentanti del mondo industriale, accademico e dell’innovazione. Nel partenariato anche l’ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita “Giulio Natta”, enti locali e sistema camerale.
Supporto alle politiche regionali
“Operativamente il Cluster – spiega ancora Fermi – nasce come strumento a supporto delle politiche regionali per facilitare il trasferimento tecnologico tra ricerca e PMI, rafforzare la proiezione internazionale della filiera e promuovere uno sviluppo inclusivo”. L’obiettivo è chiaro: fare del sistema cosmetico lombardo un vero ambasciatore del Made in Italy nel mondo, sostenendo l’accesso a risorse specializzate, la partecipazione a progetti europei e il dialogo costante con scuole, ITS e università.
Il decimo Cluster lombardo
Con questo percorso prende forma il decimo Cluster Tecnologico Regionale. La rete lombarda conta già nove realtà operative, tra cui:
- Lombardia Aerospace Cluster;
- Cluster Alta Tecnologia Agrifood Lombardia;
- Lombardy Green Chemistry Association;
- Lombardy Energy Cleantech Cluster;
- Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia;
- Associazione Cluster Lombardo della Mobilità;
- Cluster Lombardo Scienze della Vita;
- Fondazione Cluster Tecnologie per le Smart Cities & Communities – Lombardia;
- Fondazione Cluster Tecnologie per gli Ambienti di Vita.
Bando aperto fino al 5 marzo 2026
È inoltre aperto fino al 5 marzo 2026 il bando regionale rivolto ai Cluster lombardi, con cui la Regione intende consolidare e valorizzare gli ecosistemi dell’innovazione, rafforzando il dialogo tra ricerca e industria, l’internazionalizzazione e la partecipazione a progetti europei, nazionali e regionali.
Per Crema, che già oggi rappresenta uno dei poli cosmetici più rilevanti d’Europa, il nuovo Cluster non è soltanto un riconoscimento formale, ma un ulteriore tassello per consolidare un primato industriale costruito negli anni e destinato a crescere.