Crema lancia lo Sportello Salute: diritti dei pazienti e tempi di attesa garantiti
Lo sportello aiuta i cittadini a far valere i propri diritti e a ottenere prestazioni sanitarie nei tempi previsti dalla legge
“Innanzitutto questo sportello si rivolge a tutte le persone che hanno problemi di prenotazione, nel senso che il loro diritto alla salute viene vanificato”.
Così Gemma Maglio Referente dello Sportello Salute inaugurato a Crema con l’obiettivo di informare i cittadini sui loro diritti, sulle leggi esistenti e sugli strumenti disponibili per ottenere le prestazioni sanitarie nei tempi previsti, evitando le rinunce alle cure o spese insostenibili.
“Siamo un gruppo di volontari cittadini – prosegue la referente cremasca- che vogliono semplicemente far valere i propri diritti, a prescindere da qualsiasi colore politico”.
L’articolo 32 della Costituzione stabilisce che la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività. Le normative vigenti prevedono inoltre tempi massimi di attesa per visite specialistiche ed esami diagnostici in base alla priorità indicata sulla ricetta, Urgente entro tre giorni, Breve 10 giorni, Differibile entro 30-60 giorni o Programmabile entro quattro mesi, tempi che nella pratica vengono spesso disattesi.
“Quindi – conclude Gemma Maglio- se questo paziente telefona al numero verde che è l’800 638 638 e prende la prenotazione, se c’è scritto B nella ricetta e gliela danno dopo tre mesi,90 giorni, non va bene; il suo diritto sarebbe 10 giorni. Allora si viene qui al nostro sportello e noi lo aiutiamo; scriviamo una bella lettera al Direttore Sanitario dell’Ospedale di Crema; scriviamo anche all’URP e specifichiamo che, in base alla legge 124 ai livelli essenziali di assistenza, devono rispettare questa tempistica”.
Lo sportello, appena inaugurato, si trova in Piazza Premoli al numero 4; è accessibile, privo di barriere e dotato di ascensore, raggiungibile sia telefonicamente sia via mail. Sarà attivo ogni lunedì dalle 16 alle 18 e ci lavorano una decina di volontari.