Feste e turismo

Crema-Melun, storia di amicizia: una delegazione francese in città per il Carnevale

La delegazione di Melun a Crema celebra 25 anni di gemellaggio durante il Carnevale

Delegazione Melun a Crema
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Una domenica iniziata con nebbia e clima tipicamente padano e poi proseguita invece con sole primaverile ha accolto la delegazione della città francese di Melun, a Crema da sabato, per partecipare alla seconda sfilata del Gran Carnevale Cremasco. A fare gli onori di casa in Sala Ricevimenti, nel ricordo del compianto Renato Stanghellini, che tanto si è speso per rendere sempre più viva e partecipata l’amicizia tra Crema e Melun, il sindaco Fabio Bergamasschi.

Nella stessa Sala, lo scorso aprile in occasione della Festa del Salame Nobile Cremasco era stato infatti rinnovato il Patto di Gemellaggio tra Crema e Melun, per rinsaldare il legame d’amicizia che ha festeggiato le nozze d’argento, ed anche in quell’occasione non mancò l’attenzione verso i valori di amicizia e fratellanza tra le due città, ancor più importanti in tempi complicati per l’Europa, come quelli che viviamo. Un legame quello tra Crema e Melun, nato anche per valorizzare la tradizione casearia che accomuna le due comunità, Crema con il suo Salva Cremascoe Melun, con il Brie.

In questi giorni è a Crema la delegazione francese, impegnata in diversi appuntamenti con il supporto di Maria Rosa Scavelli, volontaria di Melun che da 25 anni accompagna le varie delegazioni. Presente in città anche Veronique Begun, presidente dell’Associazione che gestisce il gemellaggio a Melun, la quale si è detta contenta per com’è gestito il gemellaggio a Crema, che in questi anni ha “trovato terreno fertile nell’amministrazione comunale, che continua a mantenere vivo il gemellaggio. La mia prima volta a Crema risale a 25 anni fa – ha detto la presidente nel corso del suo saluto in Sala Ricevimenti – e io mi auguro di essere qui ancora tra 25 anni, per poter festeggiare i 50 anni di amicizia con Crema”. La presidente ha poi ricordato l’importanza di coinvolgere i giovani e gli adolescenti delle due città, affinché attraverso progetti da realizzare insieme, si possano in futuro sempre più creare occasioni di incontro.

“Sono importanti le relazioni di amicizia e sono importanti le occasioni per i rappresentanti delle istituzioni di viverle, come abbiamo fatto lo scorso ottobre a Melun”, ha invece ricordato il sindaco Fabio Bergamaschi, dal quale non sono mancate parole di affetto per Renato Stanghellini (in mattinata la delegazione ha fatto visita al cimitero cittadino ndr). Da parte sua, Francesco Bianchessi, presidente dell’Associazione Pantelù alla prima uscita ufficiale dopo la scomparsa dello storico presidente Stanghellini: “Spero di essere all’altezza, perché Renato ci teneva tanto al gemellaggio e all’amicizia che si è creata tra le nostre comunità. Mi diceva fino alla fine, di portare avanti il gemellaggio, facendo crescere sempre più la rete solidale che si è creata negli anni”.

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