Cronaca

Coriandoli, maschere e divertimento: a Crema festa grande con il Carnevale 2026

Oggi pomeriggio al via la 38esima edizione del Gran Carnevale Cremasco, con musica e spettacoli in Piazza Duomo a Crema. Immancabile il "“Gagét col so uchét”, vera mascotte del Carnevale, ma all'orizzonte arrivano tante novità.

Al via il Gran Carnevale Cremasco 2026
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Trampolieri e intrattenitori, costumi, coriandoli e tanto divertimento.
Con la prima domenica di febbraio, in un soleggiato pomeriggio di festa in piazza Duomo a Crema, ha preso ufficialmente avvio il “Gran Carnevale Cremasco”, che in questo 2026 arriva alla sua 38esima edizione.
Una manifestazione diventata, anno dopo anno, un must per tutto il territorio, con l’arrivo di visitatori da diverse parti della regione (e non solo) e l’importante titolo di “Carnevale della Lombardia”.

Quella di oggi è stata una partenza soft, un “assaggio” di quello che sarà – si consideri che i carri torneranno protagonisti dalla prossima settimana – per alcune ore gratuite e aperte al pubblico; al centro spettacoli e musica per bambini e famiglie, accompagnati nel mondo dello scherzo dal “George Show” con i clown Maki e Sonia e da canzoni senza tempo e baby dance.
A spiegare i dettagli, l’organizzatore Eugenio Pisati.

“Già dall’affluenza si percepisce che sarà una bella domenica – spiega il presidente dell’associazione ‘Carnevale Cremasco’ odv -. Le aspettative per questa nuova edizione del Carnevale sono alte: si prevede una partecipazione significativa, con la possibilità che anche visitatori esterni prendano parte alle sfilate. Non mancheranno, si spera, alcune maschere isolate che vogliano unirsi”.

“Uno degli obiettivi di quest’anno è coinvolgere ancora di più le scuole – aggiunge -, negli ultimi anni il lavoro svolto con gli istituti è stato positivo e ha portato ottimi risultati. Il Gran Carnevale della Lombardia rappresenta un vero orgoglio per Crema, un titolo che negli anni scorsi ha trovato conferma nei risultati ottenuti e nella crescente partecipazione del pubblico. La manifestazione continua a crescere, sia in termini di visibilità sia per la qualità: sono tutti carri che hanno pressoché mai sfilato, di conseguenza sono completamente nuovi e da vedere”.

Dall’8 febbraio per tre settimane si entra poi nel vivo della kermesse con la storica gara dei carri allegorici, tra tradizione (sempre immancabile la presenza del “Gagét col so uchét”, vera mascotte del Carnevale) e alcune novità.

Tra queste la presenza di una sezione dedicata alle ormai imminenti Olimpiadi Invernali Milano Cortina, che si svolgeranno nelle stesse settimane della manifestazione cremasca.
“Noi abbiamo già pensato e realizzato qualcosa– commenta Pisati -: un’allegoria ad hoc, messa in piazza Duomo e rimasta qua per due o tre settimane. Adesso questa allegoria salirà su un carro e parteciperà alle sfilate, diventando l’apertura della prossima domenica, con l’inaugurazione ufficiale del Gran Carnevale”.

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