Politica

Consiglio comunale: dal ricordo di Stanghellini al tema asilo nido

Nella prima seduta consiliare del 2026, il pensiero è stato principalmente rivolto al ricordo di Renato Stanghellini

La seduta del consiglio comunale del 26 gennaio 2026
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Primo consiglio comunale dell’anno per Crema. Prima della seduta, però, l’aula ha dedicato un sentito omaggio a Renato Stanghellini, fondatore e presidente dell’Associazione Pantelù, scomparso all’età di 77 anni, celebrato in Piazza Duomo proprio nel primo pomeriggio.

“È difficile dirti addio Renato, perché non è facile separarci dalle belle persone. Hai vissuto la solidarietà come ragione di vita e questo resta l’insegnamento più importante e più bello di sempre. Fai buon viaggio anima bella, oggi Crema perde una persona importante, ma non perde la sua eredità” ha espresso nel suo ricordo il presidente del Consiglio Attilio Galmozzi, prima di osservare un minuto di silenzio.

Il primo intervento è stato quello di Teresa Caso, che ha illustrato la campagna nazionale di Libera, a sostegno del recupero dei beni confiscati della Mafia.

Dopodiché la seduta è entrata nel vivo, con l’interrogazione presentata da Laura Zanibelli sui ritardi della costruzione dell’asilo nido di Via IV Novembre; alla quale ha risposto Giorgio Pagliari, assessore ai lavori pubblici.

“Non abbiamo mai ipotizzato l’apertura a settembre 2025. Detto questo, la fine del cantiere avverrà il 17 febbraio 2026, ed entro maggio dovranno essere conclusi i collaudi; non ci saranno ulteriori proroghe, altrimenti verranno applicate delle penali all’azienda. I ritardi sono stati causati dalla presenza di arsenico rilevata nelle terre di risulta. L’aumento dei costi saranno coperti dai fondi destinati proprio agli imprevisti, destinati nella voce del bilancio. Verrà costruita una nuova recinzione a sé stante rispetto al parco, per permettere ai bambini di muoversi in sicurezza. A settembre avremo l’asilo nido di Via Desti a disposizione”.

Zanibelli ha dunque controbattuto alla risposta di Pagliari: “In ogni caso c’è stato il ritardo. Ci auguriamo che non stiate utilizzando lo stesso approccio per il ponte di Via Cadorna. La presenza di arsenico non poteva essere prevista in una valutazione iniziale? Poi non ho capito la questione aumento costi. Entro giugno di quest’anno le tempistiche saranno rispettate per la scadenza del PNRR, lo auspichiamo”.

I gruppi consiliari hanno poi inserito nell’ordine del giorno il sostegno ai manifestanti iraniani, che condanna fermamente le repressioni e le uccisioni in terra iraniana. Votando tutti a favore, nonostante gli scambi di opinioni ideologiche avvenute durante la discussione.

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