Carnevale Cremasco: nuovi carri e l’omaggio ai Giochi Olimpici
Le opere allegoriche, tutti inedite, saranno le vere protagoniste della 38esima edizione della kermesse
Nasi all’insù e occhi spalancati: quest’anno i carri sorprenderanno ancora di più per la magnificenza, spettacolarità e grandiosità accompagnati da sapere artigiano, cura dei dettagli, bellezza e ironia. I carri allegorici, tutti nuovi, sono i veri protagonisti della 38esima edizione del Gran Carnevale Cremasco, il più importante della Lombardia; l’organizzazione si è veramente superata nella scelta dei carri da far sfilare lungo il circuito cittadino, in concorso fra loro, ciascuno portatore di un messaggio che farà sorridere ma, al contempo, riflettere.
Vedere per credere. Quello che è certo è che non lasceranno indifferenti gli spettatori che accorreranno in città dai più piccoli ai più grandi. Sono 5, come sempre, i carri creati dalle mani dei volontari che, insieme agli organizzatori, trascorrono il tempo libero a lavorare nel grande capannone di via Fermi, alla realizzazione delle maschere di cartapesta, a colorare e curare i dettagli per caratterizzare sempre più il carro e il tema a cui si ispira, a far funzionare i meccanismi che ne regolano la movimentazione.
Titoli dei carri e significati
- AI-Guana: Un’iguana gigante nata dal cuore della foresta pluviale si erge a difesa del mondo reale contro l’incedere inevitabile del mondo virtuale. Una riflessione sull’intelligenza artificiale, sui rischi ad essa connessi, di dominio e manipolazione della realtà che, invece, non può mai essere sostituita e va difesa. L’AI non si deve contrapporre alla realtà ma è al suo servizio.
- L’esercito del Selfie: Il carro è rappresentato da alcune figure, tutte con il cellulare in mano. Una dipendenza, quella da cellulare, che non riguarda solo i ragazzi. Anche il mondo adulto non si sottrae. Si è sempre più social, ma si socializza sempre meno, lasciando poco spazio alla creatività infantile.
- Yellow Sumbarine: Il carro è composto da un grande televisore anni 60 e dalla mitica band dei Beatles. Era il 1966 quando i Beatles incisero uno dei loro brani più popolari diventato, due anni dopo, anche un film d’animazione. Festeggiamo i 60 anni del brano facendo tutti un viaggio sul sottomarino giallo più iconico della storia.
- Sogna ragazzo, sogna: In primo piano c’è un ragazzo seduto sopra ad un cuscino circondato dai suoi giochi. Dal titolo di una splendida canzone di Roberto Vecchioni, il carro è un omaggio alla fantasia, all’ immaginazione che supera la realtà. Se il mondo virtuale prende il sopravvento possiamo ancorarci solo ai nostri sogni, ai ricordi d’infanzia; ai giochi che sapevano ispirare mille avventure fantastiche.
- W.A.R. – We Are Revolution: Il carro si compone di una colomba della pace posta su di un cannone e da uno scheletro vestito da militare con delle ali, circondato da alberi pieni di fiori. Sembra che il mondo non sappia fare a meno della guerra, che domina spesso i resoconti delle cronache quotidiane. Ma un altro mondo è possibile, senza la guerra. La violenza, l’odio e la forza non sono l’unica via o risposta. C’è sempre un’altra via. Un’esortazione alla ribellione, la rivoluzione è la pace: “Ribellati e sii la rivoluzione che può cambiare la storia”.
Le principali novità
Tra le novità dei carri, anche se non gareggerà tra quelli in concorso, il carro dedicato alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 che si svolgono in concomitanza con il periodo del Carnevale Cremasco. Si tratta di un’installazione trasportabile: su uno sfondo in cui compaiono gli anelli olimpici, il Gagèt, maschera tipica cremasca, con sci ai piedi, scende dall’alto di una fantomatica pista bianca, mentre l’uchèt scende con uno slittino. Una celebrazione ed un omaggio ai giochi olimpici che entrano, a pieno titolo, vista la vicinanza con Milano, nella festa più importante della città sfilando lungo il circuito cittadino.
Oltre ai 5 carri allegorici in concorso, sfileranno tre carri ospiti, esterni che non parteciperanno alla gara. Si tratta dei Fellowes di Casazza (Bergamo);Wild Boys di Franciacorta Erbusco; Gli sbandati dell’ Odolo di Castel Goffredo.
Novità anche per gli ospiti che verranno ad animare la prima domenica dedicata alla sfilata dei grandi carri allegorici, l’8 febbraio. Sul palco di Piazza Giovanni XXIII saliranno due voci famose e inconfondibili del panorama radiofonico nazionale. Due noti dj e conduttori di Radio 105, Pizza e Ylenia, che partecipano al programma mattutino “Tutto Esaurito” con Marco Galli che si tiene su Radio 105 dalle 7 alle 10.
“Pizza” alias Graziano de Santis e “Ylenia”, alias Ylenia Baccaro lavorano in coppia e condividono tanti momenti di intrattenimento e di divertimento. Voci famose ma anche volti famosi perché le loro gag sono molto seguite su YouTube. L’allegria e i sorrisi che sanno regalare alla radio si sposano perfettamente con il clima goliardico e festaiolo del Carnevale Cremasco. I due dj radiofonici diventeranno dei veri testimonial della manifestazione, presenti non solo al momento dell’inaugurazione della 38esima edizione, ma parteciperanno alla prima giornata salendo sul carro delle Olimpiadi e sfilando lungo il percorso in città.
Altra novità, una festa aggiuntiva che si terrà sabato 21 febbraio in Piazza Falcone e Borsellino, denominata MEG Gagèt. E’ la festa serale di fine Carnevale, che precede l’ultima domenica del 22 febbraio, quella in cui si proclama il carro vincitore e che chiude il periodo carnevalesco in città. Saranno coinvolti i giovani, la fascia di età che va dai 20 ai 30 anni ma anche bambini e ragazzi. Un dj set che inizia alle ore 18 e che termina intorno alle 23.
Collaborazione con le scuole e con il Teatro San Domenico
Ma il Carnevale Cremasco non è solo carri, maschere e divertimento assicurato. E’ si una festa popolare ma anche un evento storico e di grande attrattività turistica. Proprio per valorizzare e tramandare, senza disperderlo, il patrimonio storico e artigianale di questa manifestazione si è avviata, da anni, una collaborazione con le scuole. Scuole primarie e scuole superiori che partecipano attivamente nelle giornate dedicate alla sfilate sfruttando l’opportunità offerta dal PCTO che rafforza le loro competenze.
Quest’anno, in particolare, si è avviata una collaborazione con la Scuola Primaria di san Bernardino dell’IC Crema1. Non solo laboratori creativi con cui i bambini imparano a realizzare le maschere di cartapesta e mettono in gioco altre competenze grazie a maestri artigiani ma anche testimonianza e racconto di una tradizione locale storica. Come sono nate le maschere tipiche, in particolare il Gagèt, la storia del Carnevale con testimonianze dal vivo e filmati recuperati dal Centro Galmozzi. Le classi coinvolte dal progetto sperimentale parteciperanno alle domeniche dedicate alle sfilate animando un carro.
Il Carnevale non si esaurisce nelle domeniche in cui sfilano i carri allegorici. Tutta la città partecipa contagiata dal clima di festa che si respira per tutto il mese di febbraio. Tra gli enti cittadini che collaborano, arricchendo l’offerta di eventi collaterali rivolti a famiglie e bambini, c’è la Fondazione San Domenico. Due le proposte durante il periodo carnevalesco: lo spettacolo “Robin Hood” il 31 gennaio alle ore 16 Teatro San Domenico e “La Sirenetta 2.0” il 7 marzo alle ore 16 Teatro san Domenico.
Attrattività turistica e ricadute commerciali
Crema in questi ultimi anni è cresciuta per numero di visitatori e attrattività diventando meta turistica vera e propria. Il Carnevale con fa che rafforzare e valorizzare questo trend attirando ogni domenica circa 20mila visitatori da tutta la Lombardia e non solo. Un flusso turistico che genera positive ricadute commerciali attratti non solo dalle sfilate ma anche dai mercatini di piazza Duomo dove si possono acquistare prodotti artigianali e locali e visitare le bellezze della città grazie alla collaborazione fissa con la Pro Loco a cui si è aggiunta anche l’offerta del Cda della Cattedrale con le visite al campanile alla cripta del Duomo.
Motodo di votazione: QR code
Confermato il metodo di votazione, introdotto per la prima volta in via sperimentale l’anno scorso, che porta alla premiazione del carro vincitore in gara attraverso un QR code. Inquadrando con il cellulare il QR code, che si trova collocato davanti ad ogni carro e nei punti strategici del percorso , si aprono le varie voci che lo qualificano: soggetto, colori, meccanismi, animazione e folclore, a cui assegnare un voto. Si può votare tutte le domeniche ma ogni numero di cellulare può esprimere un solo voto e si potrà votare durante la manifestazione e le sfilate dei carri dalle 14.30 alle 17.
“Ci sono tante manifestazioni dedicate al Carnevale che si trovano in difficoltà – ha dichiarato Eugenio Pisati, Presidente del Carnevale Cremasco Odv – costrette a chiudere i battenti; quello cremasco cresce ogni anno in quanto a partecipazione, visitatori, capacità di rinnovarsi e aprire collaborazioni con il tessuto cittadino. Devo ringraziare soprattutto i volontari che con tanta passione, spirito di sacrifico, spendono i loro momenti liberi, ferie, week-end, serate, per regalare alla città momenti di gioia e ricordi indelebili. Volontari che tutto l’anno, a partire dal Carnevale, a seguire con la manifestazione Chiacchiere & Tortelli, CremArena Latina, la Casa di Babbo Natale, la cura del verde, si mettono al servizio della città di Crema, senza risparmiarsi, ma con la soddisfazione di regalare sorrisi, bellezza e magia ai bambini e alle loro famiglie”.
“Il Carnevale Cremasco – è intervenuto il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi – il Carnevale della Lombardia, è diventato un appuntamento sempre più capace di allargare il proprio margine di azione, il proprio bacino di interesse. E’ uno degli appuntamenti più importanti della programmazione culturale-turistica dell’anno che aspettiamo tutti con trepidazione; una manifestazione popolare che è in grado di coniugare la bellezza della tradizione con l’innovazione, con la voglia di rimanere fedele a se stessa nell’impostazione, capace di offrire, con il proprio stile, occasioni di riflessione di quello che accade nel mondo. Di qui il riferimento al tema delle Olimpiadi, Milano-Cortina insieme ai valori che le Olimpiadi portano con sé. Tutto ciò grazie al contributo imprescindibile di tanti volontari che mettono a disposizione la propria passione e la propria competenza per migliorare questa tradizione e farla attraversare nelle generazioni”.
“Il Carnevale Cremasco – commenta l’assessore alla Cultura, Turismo e Politiche giovanili, Giorgio Cardile – rappresenta una delle espressioni culturali e identitarie più importanti per Crema e per tutta la Lombardia. I grandi carri allegorici, realizzati con straordinaria maestria dagli artigiani e dai maestri del Carnevale, sono opere uniche nel panorama regionale e testimoniano un sapere che si rinnova di anno in anno. L’edizione di quest’anno saprà inoltre sorprendere il pubblico con richiami e suggestioni dedicati al mondo delle Olimpiadi, unendo tradizione e attualità. Un ringraziamento sincero va a tutti i volontari che, con passione e impegno, rendono possibile questo evento straordinario, patrimonio di tutta la comunità”.
“Il Carnevale Cremasco – sottolinea l’assessore al Commercio e Ambiente, Franco Bordo – oramai riconosciuto come il Carnevale più importante della Lombardia, oltre ad essere un momento di identità e unità di tutto il territorio, rappresenta un fantastico strumento per la valorizzazione e sostenibilità del nostro tessuto economico. Le giornate con le sfilate dei carri e tutte le iniziative ad esse collegate, aiutano molto alla diffusione della nostra cultura gastronomica, a far conoscere i nostri prodotti tipici e tutte le imprese commerciali e artigianali della città, in modo particolare del nostro apprezzato centro storico. A nome di tutte le nostre attività locali coinvolte, esprimo un sentito ringraziamento ai volontari del Comitato per il grande lavoro che svolgono per gestire questa grande manifestazione”.
“La Provincia è molto orgogliosa di concedere il patrocinio – ha detto Eugenio Vailati, delegato rappresentante della Provincia di Cremona – in particolare il nostro Presidente Roberto Mariani che ha voluto intervenire alla presentazione del Carnevale in Regione. Il Carnevale è un evento bellissimo, una festa per tutti oltre ad essere fonte di attrattività non solo per la città di Crema ma per tutto il territorio provinciale“.
“La Proloco – ha proseguito il Presidente Vincenzo Cappelli – è pronta a scaldare i motori su il Grande Carnevale Cremasco, evento che qualifica la stagione di Crema e del Cremasco fatta di numerosi eventi attrattivi e carichi di storia. Sarà data a tutte le famiglie, grandi e piccini, in questo tempo di Carnevale, l’opportunità di vivere momenti di intensa allegria in un clima festoso che non mancherà di contagiare tutta la città. Grazie al Comitato del Carnevale Cremasco che, come ogni anno, ci regala sorprese e atmosfere magiche, ci prepariamo a ricevere con grande piacere le tantissime persone che vorranno essere presenti alle sfilate dei grandi carri allegorici senza dimenticare che la Proloco sarà a completa disposizione per favorire informazioni e introdurre i visitatori ad una più esauriente conoscenza del sorprendente patrimonio storico architettonico della splendida città di Crema”.