Aumenti tariffe piscina comunale:
Chiodo deposita un'interrogazione
La consigliera comunale Ilaria Chiodo ha presentato un’interrogazione riguardante l’imminente aumento delle tariffe per l’accesso alla piscina comunale di Crema, gestita dalla società Forus Italia. A partire dal 1 settembre 2025, le tariffe mensili avrebbero subìto un incremento, giustificato da interventi di ammodernamento della struttura, tra cui l’ampliamento dell’area palestra e l’aumento della disponibilità di corsi fitness.
Chiodo sostiene che le tariffe attuali, che includono un aumento del 40% per l’abbonamento individuale, non siano in linea con il valore sociale della piscina come patrimonio pubblico. Il costo per l’abbonamento individuale è salito a 69,90 euro, mentre l’abbonamento Family ha raggiunto 99,90 euro mensili. Inoltre, gli utenti non possono più scegliere abbonamenti in base alle attività di interesse, costringendoli a pagare per servizi che potrebbero non utilizzare.
La consigliera ha sottolineato che nel 2023 l’impianto ha ricevuto un finanziamento regionale di 350.000 euro per l’efficientamento energetico, sollevando dubbi su perché i costi non siano stati ridotti per gli utenti. Chiodo ha chiesto anche chiarimenti riguardo alla trasparenza delle tariffe, che non sono riportate sul sito ufficiale della piscina.
In conclusione, l’interrogazione di Chiodo chiede al sindaco e alla giunta comunale di valutare la correttezza degli aumenti tariffari e di avviare un dialogo con Forus Italia per rivedere il tariffario, assicurando che l’accesso alla piscina rimanga un servizio pubblico accessibile a tutti i cittadini cremaschi.