Politica

Dimissioni Bellini, Galletti: "Ora
urgente trovare nuovo segretario"

Roberto Galletti
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Sulle dimissioni di Michelle Bellini segretario provinciale interviene anche Roberto Galletti segretario cittadino.
credo che Michele abbia riscontrato una serie di difficoltà su cui ha valutato di non poter andare avanti.

“Le analisi che pone all’interno della sua lettera di dimissioni ci sono all’interno dei temi importanti e significativi e sono le criticità che i partiti e il Partito Democratico, non soltanto in questo territorio, sta affrontando” sottolinea il segretario cittadino.

“Erano temi che erano già sul tavolo: è ovvio che bisogna pensare e ripensare ad una forma partito che sia ancora utile all’interno della dinamica democratica dei territori e tra i cittadini e con le istituzioni e noi dobbiamo impegnarci soprattutto ad affrontare questo nodo.

Chiaramente non è una sfida facile, e soprattutto non affrontabile nel giro di pochi mesi. E’ una cosa che comporta impegno da parte di una collettività politica come quella del Pd. E soprattutto, penso che il problema non possa essere risolto da una persona sola. Esso è sulle spalle di una collettività che pensa ancora che i partiti possano essere una risorsa per la democrazia e per le istituzioni. Io sono fermamente convinto di questo, è una sfida appassionante e io continuo ad esserci, come tanti altri militanti del Partito Democratico”.

Da tempo c’è una frattura tra PD Cremonese e PD Cremasco: anche questo potrebbe aver inciso sulle dimissioni?

“Io non parlerei di fratture. Io parlo di territori che hanno un’esigenza di viaggiare insieme ma, contemporaneamente, anche di confrontarsi sulle proprie differenze di orizzonti. Anche per questo motivo servono i partiti, anche per questo serve il Partito Democratico, perché per organizzare gli interessi, i progetti e le prospettive di più territori ci vuole un soggetto politico, un soggetto politico vero.

Quale sarà ora l’iter per arrivare ad avere un nuovo segretario?

“L’Assemblea Provinciale, che è stata eletta lo scorso congresso, deciderà come procedere; le ipotesi in campo sono due: eleggere direttamente un nuovo segretario fino al prossimo congresso nazionale, che si terrà penso tra un paio d’anni, oppure andare a congresso a livello territoriale e procedere in ogni circolo per il rinnovo dei dirigenti di tutto il territorio provinciale.
Si deve fare alla svelta: le risorse, i profili e le intelligenze di questo partito possono sicuramente proporre un’alternativa e si deve ritornare velocemente a parlare dei problemi dei cittadini”.

Quale deve essere il profilo del futuro segretario provinciale secondo lei?

“Inanzitutto penso che serva una persona che conosca il territorio, che abbia una grande passione politica. Assumersi queste responsabilità è molto impegnativo, è una scelta di vita. Fare il segretario di un partito che è ancora grande, ancora radicato in questa provincia è molto impegnativo, ma è anche una sfida bellissima. Secondo me bisogna ritrovarsi, riprendere il filo del discorso, stabilire quelle che sono le priorità, ma soprattutto quelle che sono le priorità dei cittadini di questo territorio”.

Silvia Galli

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