Piano di Studio, Uniamo Pandino
critica: "Investimenti gonfiati"
Il gruppo consiliare Uniamo Pandino è critico riguardo al Piano Diritto allo Studio presentato dalla maggioranza nel Consiglio Comunale del 29 dicembre, punto al quale Uniamo si è astenuto. Nonostante le dichiarazioni trionfali diffuse sulla stampa e sui social, che parlano di un investimento da 570.000 euro, l’analisi del documento rivela un’operazione di maquillage contabile che distorce la realtà dei fatti: solo 365.532,44 euro, infatti, sono destinati realmente al diritto allo studio.
Solo numeri “gonfiati” con costi di gestione
“La cifra totale è stata artificiosamente aumentata inserendo voci che nulla hanno a che fare con i servizi educativi diretti agli studenti – spiega il capogruppo di Uniamo Pandino Luigi Galimberti – Le manutenzioni ordinarie e le utenze degli edifici scolastici sono costi di gestione degli immobili, non investimenti nel diritto allo studio. Inserire queste spese nel Piano rischia di dare un’immagine distorta della reale offerta formativa, confondendo la cura delle mura con la qualità dei servizi per le famiglie”.
Convenzioni e assistenza: scelte obbligate, non politiche
Galimberti sottolinea anche come “una parte consistente del budget sia assorbita da rimborsi per il funzionamento della scuola materna privata e per l’uso delle aule della scuola statale. Si tratta di spese derivanti da convenzioni già esistenti e, dunque, obbligatorie. Allo stesso modo, i fondi per l’assistenza ad personam – pur fondamentali – non rappresentano una scelta politica dell’Assessorato all’Istruzione, ma un impegno vincolato del settore Servizi Sociali dettato dall’aumento degli alunni certificati”.
Più trasparenza
“Il diritto allo studio è un tema troppo importante per essere ridotto a una sommatoria di voci eterogenee – conclude il capogruppo – Serve una distinzione netta tra ciò che finanzia la didattica e ciò che copre i costi di funzionamento e manutenzione degli stabili. Solo così il Piano può diventare uno strumento realmente leggibile e onesto per i cittadini di Pandino”.