Concluso il Giubileo
messa nella cattedrale
Si è concluso il Giubileo, l’Anno Santo, voluto da papa Francesco e anche la Diocesi di Crema ha condiviso questo momento, celebrato in tutto il mondo.
Alle 15.30 di domenica 28 Dicembre, nella Cattedrale, il Vescovo, monsignor Daniele Gianotti, ha presieduto la funzione liturgica conclusiva dell’anno di grazia, accompagnato da numerosi sacerdoti e dai diaconi, Claudio Dagheti, Antonino Andronico e Alessandro Benzi.
Per l’occasione tutte le messe vespertine sono state sospese.
Iniziato a Natale 2024 con l’apertura della Porta Santa da parte di papa Francesco questo anno di grazia ha portato con sé tanti cambiamenti. La morte di papa Francesco, l’elezione di un nuovo Pontefice, papa Leone XIV.
Ma se le porte si sono chiuse in tutte le Diocesi del mondo, tranne a Roma che si chiuderanno il 6 gennaio, il messaggio di questo anno e il compito a cui sono chiamati i cristiani rimane aperto e più vivo che mai: essere pellegrini di speranza, la speranza che non delude.
Ecco Il Giubileo, ha detto vescovo Daniele, ci ha lasciato questo importante compito: essere semi di speranza nella vita quotidiana; nei luoghi di lavoro, nella scuola, con chi cerca casa e lavoro, soprattutto con gli emarginati e i detenuti.
Ha poi ricordato i vari pellegrinaggi compiuti, quello diocesano e quello dei giovani e ricordato anche tutti coloro che sono ammalati, poveri e dimenticati.
E, a proposito di ultimi, il vescovo ha concluso la messa ricordando la recente inaugurazione del rifugio San martino. Un luogo nuovo con ambienti belli, curati, nel cuore della città che restituiscono dignità ai poveri e un posto e un riparo a chi non ce l’ha.
Sabrina Grilli