“Stalloni, patrimonio della città”:
una priorità per il PSI di Crema
Con una nota a firma del segretario provinciale Alberto Gigliotti, il PSI cremasco accoglie con grande soddisfazione l’ufficializzazione dell’accordo raggiunto tra comune di Crema e Regione Lombardia sull’area Stalloni, “un risultato che arriva dopo anni di proposte, iniziative e impegno costante da parte dei socialisti”, scrive Gigliotti a nome dei socialisti cittadini.
Nella nota il segretario provinciale sottolinea il sostegno del PSI all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Bergamaschi, un sostegno “leale ma esigente, subordinato a precise priorità per la città”. Tra queste, proprio “il concambio dell’area Stalloni rappresenta un punto centrale, per un progetto strategico che consentirà la trasformazione dell’area in una vera e propria cittadella del welfare, a servizio della comunità”, scrivono i socialisti cremaschi, i quali pur presenti in una lista civica nella coalizione che ha visto vincere Bergamaschi nel giugno 2022, non sono rappresentati in giunta, ma mai hanno fatto mancare in questi anni il loro contributo di idee e proposte.
Il PSI cremasco riconosce però al sindaco Bergamaschi la coerenza e l’attenzione verso il contributo dei socialisti e proprio per questo, nella nota che fa da chiusura all’attività del 2025, il PSI avanza ulteriori proposte, in continuità con quanto sostenuto fin qui. “Dall’assimilazione dell’ex Tribunale da parte dell’ASST di Crema, con lo spostamento di alcuni servizi territoriali e di parte dei servizi della Casa della Comunità, al mantenimento stabile del corso di laurea in Scienze Infermieristiche”, fanno presente i socialisti, sollecitando ulteriori forme di collaborazione con l’Istituto Superiore Galileo Galilei, scuola con il più alto numero di studenti della città, che nella sua offerta formativa presenta il percorso liceale con sperimentazione di biologia con curvatura biomedica.
I socialisti cremaschi portano all’attenzione del sindaco e della giunta anche l’opzione per superare l’attuale condizione venutasi a creare dopo la chiusura del passaggio a livello, che di fatto interrompe la continuità con il viale Santa Maria, limitandone la mobilità pedonale e ciclabile: “La realizzazione della ciclabile Crema–Santa Maria, utilizzando l’arcata del ponte ferroviario ed evitando il sottopasso”, giudicato troppo oneroso. Restando in tema di scuola, dai rappresentanti del garofano la richiesta di riconsiderare la localizzazione del nuovo liceo Racchetti nell’area di San Bartolomeo, che risulta ancora previsto nelle adiacenze della costruenda palestra dello Sraffa, che la provincia di Cremona dovrebbe completare entro il 2026. Ma c’è anche altro nelle proposte del PSI, argomenti peraltro più volte richiamati in diversi interventi: dal “piano di forestazione urbana con alberi a foglia perenne per contrastare l’inquinamento, in particolare nelle aree della Pierina, nelle aree dismesse e lungo le tangenziali, al raddoppio della buca con la costruzione di una rotatoria per migliorare lo scorrimento del traffico e l’accesso al parcheggio, fino al recupero dell’area ex Cielle, come ulteriore occasione di rigenerazione urbana”.