Panathlon Crema: il brindisi
con Chinellato e Riva
Conviviale natalizia particolare per il Panathlon Club Crema che in occasione del brindisi di auguri ha ospitato il presidente internazionale del Panathlon Giorgio Chinellato, avvocato di Mestre con alle spalle una lunga esperienza di incarichi di prestigio nello sport e nel Panathlon, ed il presidente del Coni Lombardia, Marco Riva. A fare da padrone di casa il presidente Massimiliano Aschedamini che salutando il parterre de roi di ospiti, non ha mancato di complimentarsi con i giovani del Panathlon Junior guidati da Manuel Pellini e con Federica Perolini, ufficialmente “spillata” quale socia del Panathlon Crema.
Il presidente Chinellato nel suo intervento ha parlato anche della recente esperienza presso il Parlamento Europeo condivisa con il cremasco Fabiano Gerevini, prezioso per il contributo garantito all’organizzazione. Una serata caratterizzata da momenti istituzionali importanti, a partire dagli ottimi risultati della componente giovanile che si arricchisce di nuovi soci: Sofia Bosi (karate), Giulia Bressanelli (karate e sci alpino), Erika Denti (nuoto), Aurora Mantovani (nuoto), Letizia Maioli (nuoto), Giona Papone (karate), Alessandro Miretta per il volley (ed il cui nonno Narciso Panigada, è stato per tanti anni un panatleta come ha ricordato Gerevini ndr), Giorgio Nufi per l’arrampicata e l’alpinismo, e Francesco Gianni Maria Gerevini, in rappresentanza di karate e tennis.
“Il Club junior rappresenta il nostro futuro e verso di loro lanciamo idee e progetti”, ha chiosato Chinellato, il quale ha dato appuntamento all’assemblea internazionale di metà mandato che si svolgerà a Gand in Belgio, dove si parlerà anche di aggiornamento delle carte etiche e che vedrà coinvolto anche il Panathlon Junior. Il presidente ha poi concluso ricordando il protocollo che sancisce l’accordo tra il Rotary International ed il Panathlon, che per la verità nel territorio cremasco già da anni è attivo, con una serie di iniziative comuni, da ultimo il convegno dello ottobre sulla tematica Hikikomori, e l’impegno nella promozione dei valori del fair play nelle scuole.

Di amicizia, valori sportivi, eccellenza ha parlato invece Marco Riva per il Coni Lombardia, evocando il motto ufficiale del Movimento Olimpico, “più veloce, più in alto, più forte – insieme “. A Riva, che ha anche evidenziato il richiamo allo sport presente da qualche anno anche nella nostra Costituzione è stata consegnata la “Domenico Chiesa Award”, massima onorificenza Panathlon. Tra gli interventi anche quello di Manuel Pellini al quale si deve la riorganizzazione della componente giovanile nel territorio cremasco. Per Pellini, orgoglioso di rappresentare i giovani, ringraziamenti per il Club senior di Crema e per le società sportive del territorio, ma anche l’occasione per ricordare il passaggio della fiaccola olimpica in città il prossimo gennaio e l’istituzione di una borsa di studio al merito sportivo e scolastico intitolata al compianto Gianfranco Facchi.
Come di consueto nella conviviale di fine anno, applausi per i riconoscimenti che certificano l’appartenenza al Panathlon: a Giovanni Crotti e Maurizio Maccalli per i 25 anni e a Fabiano Gerevini per i suoi 35 anni di militanza, caratterizzati da incarichi ad ogni livello.
Ilario Grazioso