Politica

Discussione di bilancio a Crema:
Gronda Nord e Ponte Cadorna

Discussione di bilancio 19 12 25
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Discussione di bilancio, tra cui i tre emendamenti proposti dalla minoranza del centrodestra relativi al Ponte Cadorna e alle scuole materne paritarie, con un occhio alla Gronda Nord.

Il consiglio comunale di Crema non ha deluso le aspettative, creando ampio dibattito in aula tra le due parti in merito alla presentazione del bilancio di previsione 2026-2028.

Torrisi ha preso la parola portando all’attenzione il tema della sicurezza, e sulla tematica della carenza personale della Polizia Locale, fermi a venticinque uomini da tre uomini, e la sua valorizzazione: “Vengono pagati pochissimo, poi è chiaro che scappano”.

Bergamaschini ha cominciato l’intervento, invece, punzecchiando il sindaco Bergamaschi: “Oggi manca un assessore, Matteo Piloni” ha osservato ironicamente il consigliere della Lega cremasca, facendo riferimento alla richiesta di ulteriori fondi per la Gronda Nord da parte del consigliere comunale del Pd a Regione Lombardia.

“Le scelte fatte in bilancio non riguardano le richieste dei cittadini. Sembra un bilancio di Regione Lombardia – tuona Bergamaschini – perché sono tutte risorse loro. Opere non completate, come ex Olivetti, ex Università, le difficoltà dei residenti dei quartieri dall’altra parte del Ponte Cadorna. Impianti sportivi non all’altezza delle società sportive”.

Bergamaschini, ritorna poi proprio sulla questione Gronda Nord: “Adesso la stima è salita a 20 milioni di euro. Il progetto è pronto? No, quindi questo aumento che cosa sarebbe? Poi il consigliere Piloni ha già ritirato l’emendamento, quindi servono o no questo milioni aggiuntivi? Un giochetto di palazzo?”.

Scottante anche la questione Reindustria Innovazione, sollevata sempre da Bergamaschini: “Ci state dicendo che si sia sciolta in due giorni senza una commissione preliminare? Come mai non è stato detto niente? Chi governa deve rispondere ai territori, in commissione il sindaco non prende posizione. Reindustria lo abbiamo detto da tempo che non serviva al Comune, e come mai invece l’avete difesa pubblicamente per poi uscire dall’azienda? La politica deve ripartire dai territori, non da giochi di potere”.

A prendere le difese delle scelte di amministrazione, ci ha pensato la consigliera del Pd Nancy Pederzani: “Il bilancio rende leggibile quella rete di azioni che compie l’amministrazione per la città. Crema è un comune efficiente, garantisce tempestività dei pagamenti. Il 2026 sarà dedicato al PGT per sviluppare il territorio Cremasco. La città cresce, migliora e si trasforma e questi sono fatti. Gli Stalloni diventeranno uno spazio di welfare per la comunità tramite un investimento di due milioni di euro. L’ex università diventerà un polo di formazione sostenibile”.

All’unisono anche la consigliera Teresa Caso: “Parola chiave dell’amministrazione è Crema città del benessere, e gli indici riconoscono la città come una delle migliori in termini di qualità di vita, attrattivi del Territorio testimoniata dai visitatori. Al contrario di chi invece parlava di Crema morta perché mancavano le luminarie, una metafora che ha rasentato il ridicolo”.

Il consigliere De Grazia di Fratelli D’Italia, invece, ha letto dichiarazioni del sindaco in merito alle opere triennali, per poi capire quali di queste sono state portate a termine: “Non capisco perché la maggioranza continui a ripetere le stesse parole del sindaco, non state aggiungendo argomentazioni a favore”.

Beretta invece, fatica a capire il sindaco: “Bergamaschi è troppo reticente, e dunque non trasparente. Premesso che io plaudo la sinistra sul problema sicurezza, per esempio, meglio tardi che mai. Ma la statistica è una cosa, la percezione è completamente un’altra, con buona pace degli indici”. Il consigliere di Noi Moderati ha rimarcato le argomentazioni che ha portato in conferenza stampa nei giorni prima, in tema di maggiori costi della tangenzialina.

“Piloni si è sostituito al sindaco in consiglio regionale – ha aggiunto Beretta, parlando della Gronda Nord – parlando per conto e per nome di un partito. Ci vuole rispetto per le istituzioni, ma Piloni chi è per il comune di Crema? Per poi ritirare l’emendamento perché glielo bocciavano”.

La consigliera Tacca ha presentato le valorizzazioni della città di Crema in ambito di formazione: “Its Academy è uno degli investimenti più importanti della nostra amministrazione. Abbiamo scelto la scuola, abbiamo puntato sui bambini, abbiamo investito in competenza. Non ci riempiamo la bocca di parole facili solo per propaganda. Il bilancio dimostra come incidere e migliorare la vita delle persone”.

La capogruppo di maggioranza Piloni, invece, ha aggiunto anche il passo del riconoscimento dell’Area Omogenea Cremasca, definito come: “Grande senso di appartenenza nei confronti di una comunità allargata. La parola che descrive meglio il bilancio, invece, è qualità. Sentendo i consiglieri di minoranza, probabilmente, viviamo in due città. Nel DUP c’è innovazione e appunto qualità. La Cer, la Co.Pro per il Welfare, il distretto del cibo (altro grande risultato territoriale). Questione Gronda Nord: ne ho sentite di ogni colore, credo sia stata un’azione di servizio alla città e non uno sfogo propagandistico. Sappiamo che le opere pubbliche aumentano con i costi con il passare degli anni. Non è assolutamente un elemento di scandalo, anzi è virtuoso”.

Laura Zanibelli, infine, ha incalzato la maggioranza sulle spese relative alla Gronda Nord: “Sapete benissimo che non sistemerà l’area industriale. Era un tracciato che costava meno. Non si può dire che da una parte non si può andare sulla Paullese, per poi portare il traffico pesante in quel tratto. Questo della Gronda lo sappiamo che non si chiuderà economicamente con i 14 e probabilmente nemmeno con i 20, e nemmeno per l’anno prossimo. Le decisioni vanno perseguite, ed ogni volta la maggioranza ci mette sempre delle ere geologiche. Andate avanti sempre a grandi pensieri dicendo che prima o poi si faranno, nel frattempo i problemi restano”.

Ilaria Chiodo, intervenuta per ultima, ha infine chiuso il dibattito: “Questo bilancio presenta diverse criticità ed è basato su diverse alienazioni che non sono mai certe. Serve costanza nel sociale, mentre sulla questione della sicurezza la percezione cittadina è ancora troppo allarmante”.

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