Cronaca

Anmil Crema avrà il suo albero
di Natale in Piazza Marconi

Albero della sicurezza Anmil (immagine illustrativa)
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“Sarà inaugurato giovedì 18 Dicembre l’albero per la Sicurezza sul lavoro realizzato dalla Sede ANMIL di Crema grazie al patrocinio del Comune di Crema e alla collaborazione delle aziende che hanno contribuito alla realizzazione dell’albero e che hanno voluto aderire a questa importante iniziativa nata per ricordare le vittime del lavoro e richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione della salute dei lavoratori anche durante le festività natalizie”, dichiara il Presidente territoriale ANMIL di Crema Mario Calci.

L’opera di Sbolzani – nata per dare un segnale di attenzione verso le vittime del lavoro anche durante il periodo natalizio – è composta da una figura di albero di Natale che prende forma da caschi antinfortunistici montati su una tipica intelaiatura da cantiere. Nonostante ogni albero sia un’opera unica, l’intento rimane lo stesso: ricordare che il fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, purtroppo, riguarda tutti e non conosce festività.

Secondo gli ultimi Open Data INAIL, resta grave il fenomeno infortunistico in Italia. Nei soli primi nove mesi del 2025 sono stati denunciati 435.883 infortuni sul lavoro e 784 incidenti mortali, mentre le denunce di malattie professionali risultano essere ben 71.682.

“L’allestimento di questi alberi – spiega il Presidente nazionale ANMIL Antonio Di Bella – è stato possibile grazie ad un impegno collettivo che si rinnova ormai da 5 anni per sensibilizzare, con ogni mezzo possibile, verso l’urgenza di investire nella cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro da parte sì delle istituzioni, ma anche sul piano individuale affidato al senso civico di ogni singolo cittadino al quale chiediamo, anche per queste Feste, di non voltarsi dall’altra parte di fronte alla consapevolezza di irregolarità, sfruttamento e qualsiasi tipo di carenza verso la tutela della dignità di ogni lavoratore”.

“Come ribadiamo in ogni occasione pubblica e nei nostri scritti, il dramma nazionale relativo all’odioso fenomeno degli infortuni nei luoghi di lavoro mostra tutte le carenze dello Stato sociale ma, al contempo, la terribile demolizione avvenuta a cavallo tra i due ultimi secoli della Cultura sociale – afferma Di Bella – vale a dire della cassetta degli attrezzi che ogni cittadino costruisce nel tempo per agire nel mondo”.

“Ciò a cui ognuno di noi deve personalmente porre rimedio – conclude il Presidente ANMIL – è il superamento di questa normalizzazione dell’irregolarità del sistema/lavoro attraverso una battaglia personale che si rifletta nella sfera collettiva”.

“Anche quest’anno, giunti ormai alla quinta edizione di questa iniziativa, siamo tornati nelle principali vie e piazze d’Italia per esprimere la nostra vicinanza alle famiglie delle vittime del lavoro e per ricordare loro che, come Fondazione, offriamo il nostro supporto per cercare di mitigare le conseguenze all’indomani di infortuni ingiusti ed evitabili – dichiara il Presidente della Fondazione, Francesco Costantino – e per salvaguardare e ridare dignità a chi, a seguito di simili tragedie, resta danneggiato nella propria integrità psicosociale ed economica”

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