Cronaca

Da Cavenago a Roma in bicicletta:
l'avventura del cremasco Vaghetti

Davide Vaghetti in posa davanti Piazza del Vaticano e al Colosseo

Un ragazzo comune, con un istinto esplorativo fuori dal normale, che lo ha portato a compiere un’impresa in bicicletta piuttosto particolare, sicuramente lodevole per un ciclista amatore che ha cominciato questa tipologia di attività da poco meno di un anno.

È la storia di Davide VaghettiCremasco doc classe 1995, che da Cavenago D’Adda, dove convive con la propria compagna, ha raggiunto Roma a bordo della sua bicicletta, scendendo attraverso il passo della Cisa, passando per la Versilia, Forte dei Marmi, Pisa, Livorno, godendo di panorami mozzafiato come il lago di Bolsena e di Bracciano, impiegando la bellezza di sei giorni, accorpati in 41 ore di pedalata effettiva, macinando complessivamente 786 km.

Avevo una settimana di ferie dal lavoro – rivela Vaghetti – e ho deciso, anziché stare a casa e riposarmi, di sfruttarla pedalando più chilometri possibili e in sei giorni sono riuscito ad arrivare a Roma. Diciamo che è stato piuttosto faticoso perché c’era parecchio dislivello, nonostante i chilometri, però ho visto panorami bellissimi, ho costeggiato molto mare, molto sterrato, anche un percorso di gravel e bikepacking. Fare tanti chilometri solo io e la mia bici è stato piuttosto faticoso anche mentalmente perché dovevo proprio superare il fatto di pedalare tante ore in solitaria”.

“E’ più facile a farlo che a dirlo. – ha ammesso il biker cremasco – In realtà non so perché anche farlo non è stato facilissimo da solo. Mi reputo soddisfatto e spero di farne tante altre perché è stato molto bello ed emozionante”.

Riccardo Lionetto

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