Paolo Nicardi si dimette dal suo
incarico di consigliere comunale
Paolo Nicardi si dimette da consigliere comunale, denunciando la mancanza di dialogo e apertura in politica. Un gesto di responsabilità per un'amministrazione più partecipata.
Un lampo nel grigiore del mattino cremasco della politica locale. Dopo un periodo di riflessione, Paolo Nicardi ha rassegnato le sue dimissioni da consigliere comunale del gruppo CremaLab, che sostenne il sindaco Fabio Bergamaschi durante le elezioni.
“Ho svolto il mio mandato con impegno, serietà e rispetto delle istituzioni – dice Nicardi – cercando sempre di contribuire in modo costruttivo al dibattito politico e amministrativo. Tuttavia, ho constatato un continuo e progressivo allontanamento da quello spirito di confronto e apertura che considero indispensabile per un’amministrazione efficace e partecipata”.
Un velo critico che lascia delle ombre sul confronto in consiglio comunale: “Ritengo che la politica locale debba tornare a essere un luogo di dialogo, di ascolto e di collaborazione, capace di valorizzare le idee al di là delle appartenenze e delle convenienze. È ad oggi siamo lontani anni luce. Quando questo equilibrio viene meno, è doveroso prenderne atto con senso di responsabilità. Le mie dimissioni rappresentano quindi un gesto di coerenza e di rispetto verso le istituzioni e verso i cittadini che mi hanno dato fiducia”.
“Desidero ringraziare sentitamente – ha concluso Paolo Nicardi – la Segreteria Generale e tutto il personale del Comune per la collaborazione e il supporto ricevuti durante il mandato, nonché tutte le persone che mi sono state vicine in questo percorso. Rimango profondamente grato per l’esperienza maturata e per la fiducia accordatami dai cittadini. Resto convinto che il contributo al bene comune possa assumere molte forme, anche al di fuori delle sedi istituzionali“.