Cronaca

Mobilità più sicura:
nasce Crema Zona 30 km/h

Franco Bordo e Fabio Bergamaschi
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Un’ordinanza che servirà a proteggere i pedoni e i ciclisti nelle zone delicate della città, come il centro storico, le scuole e aree strette. A Crema stanno nascendo quindici zone in cui il limite massimo di velocità per le auto sarà 30 km/h.

Il sindaco Fabio Bergamaschi e l’assessore al trasporto Franco Bordo hanno ufficialmente presentato il progetto, che formalmente prenderà avvio la prossima settimana, ma diventerà attivo nel concreto solo al termine dell’installazione di tutta la segnaletica verticale nelle aree scelte, che dovrebbe avvenire entro il mese di ottobre.

Dal centro storico della città, fino ad Ombriano, passando per Crema Nuova, i quartieri San Carlo, Sabbioni e Santa Maria, fino alle frazioni Santo Stefano, Castelnuovo, San Bernardino e Vergonzana per un totale del 22% di tessuto urbano che sarà soggetto ai 30 km/h.

Una scelta nata condivisa dall’amministrazione comunale e dal comandante della Polizia Locale Dario Boriani a fine giugno, pensata per rendere la mobilità di Crema più sicura.

“Sappiamo che Crema è città dei servizi – sottolinea Bergamaschi – sappiamo che questo porta grandi vantaggi ovviamente in termini di attrattività, di presenza, di economia che si mette in movimento, ma allo stesso tempo c’è anche un livello di traffico sostenuto in determinate fasce della giornata, ovviamente quando in particolar modo c’è la popolazione scolastica attiva in città. Tutelare la mobilità dolce diventa strategico importante anche per questo motivo, quindi andare a identificare in alcuni ambiti della città delle zone di tutela rafforzata della mobilità dolce diventa quell’elemento strutturale che muove verso una armonia maggiore tra i diversi modi di spostarsi nell’ambito del centro urbano”.

Non è nulla di sconvolgente – aggiunge Bordo – però si prevedono delle zone in ogni quartiere dove si chiede all’automobilista di non superare il limite dei 30 all’ora in modo tale che la coesistenza dei pedoni e dei ciclisti con l’autovettura sia fatta in modo sicuro. Questo va a tutela dei nostri cittadini, in modo particolare dei bambini e degli anziani, tant’è che le zone particolari attenzionate sono quelle intorno alle scuole, ai parchi, ai giardini pubblici e alle strutture sanitarie”.

Riccardo Lionetto

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