CloseUP, circa 5mila presenze
complessive per i 24 eventi
Ha incantato, emozionato, stupito e divertito la VII edizione di CloseuP, il festival internazionale di circo contemporaneo, danza e video della città di Crema che quest’anno ha registrato un’altissima affluenza di pubblico, circa 5mila presenze in 3 giorni per i 24 eventi che hanno attraversato una ricca programmazione fatta di spettacoli, laboratori, incontri, visite guidate e proiezioni video.
“Un festival è davvero un’opera collettiva” ha affermato la direttrice artistica Mara Serina. In effetti CloseUP si realizza grazie al sostegno, al lavoro e alla collaborazione di decine di persone: indispensabile il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Crema, della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, di Regione Lombardia, di Enercom, BCC Banca Cremasca e Mantovana e di Logiman, preziosa la collaborazione del Centro di Incremento Ippico, di Dunas, Associazione Nazionale Carabinieri, Fondazione Benefattori, ProLoco, delle scuole di danza del territorio. CloseUP ha saputo creare una rete territoriale importante che ha attivato oltre 50 persone di diverse realtà locali.
LoveBar, lo spettacolo di danza verticale della compagnia Il Posto ha trasformato la Torre Pretoria di Palazzo Comunale in un caleidoscopio di immagini di alta suggestione che hanno esaltato ancora di più la grazia e la bellezza della coreografia aerea curata da Wanda Moretti mentre le musiche dal vivo eseguite al sax da Marco Castelli hanno segnato l’anima di un evento di grande impatto, emozione e poesia. Ad assistere nella gremitissima piazza del Duomo più di un migliaio di spettatori, molti dei quali giunti anche da altre città.
Altrettanta emozione ha attraversato le vie del Centro Storico grazie ad un evento unico e memorabile, la Nelken Line, un omaggio alla coreografa Pina Bausch che ha coinvolto decine di persone impegnate a danzare in fila indiana con rigore e grande concentrazione mentre centinaia di passanti hanno assistito con meraviglia, curiosità e incredulità ad una parata che ha celebrato l’eleganza, la grazia e la bellezza ed è diventata subito virale sui Social.
La Kirn Compagnie, un raffinato e incredibile duo acrobatico made in France, ha attraversato il festival e la città con la performance Tricot e molti spettatori l’hanno seguita in tutti e tre gli appuntamenti, creando un vero fan club dei due timidi interpreti che in ogni appuntamento hanno saputo radunare centinaia di persone.
Maestro di eleganza e stile è stato senza dubbio il portoghese Joao Paulo Santos con il suo Une Partie de soi che venerdì 5 settembre ha dato il via al Festival in CremArena lasciando senza fiato per la capacità di librarsi verso il cielo con il suo palo cinese alto 6 metri. Scatenatissimi e irriverenti i due clown contemporanei del Duopadella hanno divertito gli ospiti dell’RSA di via Zurla e tutto il pubblico dei più piccoli accorso in gran numero agli Ex Stalloni per un pomeriggio di spettacoli e corse nel verde.
Grande successo hanno registrato anche le iniziative parallele e spesso è stato necessario raddoppiare gli appuntamenti come nel caso del Laboratorio di Circo, delle viste alla Carrozze e alle scuderie del CRE che attraverso CloseUP ha avuto modo di raccontare a molte persone la propria storia e le proprie attività.