Politica

Consiglio comunale di Crema:
Beretta pronto a dodici quesiti

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Il consigliere comunale di Italia Viva Simone Beretta, sempre molto attivo sulle tematiche della città di Crema, è pronto a presentare dodici interpellanze in consiglio, per fare luce su alcune criticità presenti nella zona.

Tra quelle da segnalare figurano: i parcheggi a pagamento, il bocciodromo, la chiesa del cimitero di S.Bernardino e il monumento alle vittime dell’Olocausto.

Andando per ordine, Beretta esamina la questione dei posteggi: “Credo che l’attuale gestore dei parcheggi a pagamento non stia rispettando le condizioni intervenute con l’Amministrazione comunale – scrive il consigliere – È passata una vita da quando l’amministrazione comunale ha dato in gestione questi parcheggi ed entrambi i gestori non hanno ottemperato agli impegni presi, così che ancora oggi i cittadini quotidianamente si sentono presi in giro alla ricerca di uno spazio segnalato libero, che invece libero non è”.

I quesiti in merito, dunque, sono i seguenti: “Spiegatemi e spiegate alla città perché consentite all’attuale gestore di non rispettare quanto convenuto. Spiegate inoltre la ragione per la quale, se non si rispettano gli impegni presi, non si proceda alla revoca della convenzione in essere con il privato. Da quanti anni gli accordi presi non sono rispettati? Sono previste penali? Se si, sono state applicate?”

La seconda interpellanza riguarda il bocciodromo: “Che sia un pasticcio è risaputo – esordisce – Quello che non è dato sapere è di che vita vivrà e come ci arriverà. Ritenere, anche solo parzialmente, che siano stati rispettati gli accordi presi con l’amministrazione da parte della Federazione bocce è un eufemismo. Pertanto chiedo: “Cosa intende fare l’amministrazione perché sia rispettata la convenzione in essere; se i lavori eseguiti ad oggi sono stati eseguiti a regola d’arte; La convenzione sottoscritta prevede penali? Per i ritardi in essere sono state applicate? Cosa intende fare l’amministrazione comunale perché a breve il bocciodromo sia messo a norma diventando agibile? Si faranno ulteriori sforzi economici o garanzie fidejussorie? Si possono definire i tempi per arrivare ad una soluzione che sia definitiva?

Nel quesito riguardante la Cappella del quartiere limitrofo a Crema, Beretta accusa la mancata restaurazione della struttura: “Cosa ci vorrà mai a sistemare la Chiesetta del cimitero di S.Bernardino? Le grondaie sono marce e insieme al tetto trapassano acqua e umidità ai muri della Chiesetta consacrata rovinando anche quello che si trova in Cappella. Semplicemente basterebbe sensibilità e buon senso – attacca Beretta – Perché non si è ancora intervenuti? Perché siete così insensibili verso una Chiesetta consacrata così cara a più comunità? Quanto vi costa porvi rimedio? Esiste un progetto in merito? Se c’è, entro quali tempi? Quanto costerebbero le opere necessarie per ridare dignità e sicurezza alla Chiesetta? C’è difficoltà a reperire le risorse necessarie per intervenire?”.

Infine, dopo la celebrazione del 27 gennaio, Beretta ha notato problemi relativi al monumento dell’Olocausto: “Sono venuto alla manifestazione della Giornata della Memoria in piazza Istria e Dalmazia – esordisce il consigliere – e vedo che il muro, sul quale è collocata la stele a ricordo imperituro delle nefandezze perpetrate dal Nazismo verso il popolo israeliano, è impresentabile. Perché non avete sistemato per tempo il muro dove è collocata la stele della Giornata della Memoria? Non ritenete che quel muro debba essere naturalmente manutenuto? Quanto costerebbe oggi ripristinarlo e, se intendete farlo, con quali tempistiche?”.

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